La Procura di Milano ha avviato un’ulteriore indagine in relazione alla grazia concessa a Nicole Minetti, condannata nel 2019 a tre anni e undici mesi di reclusione per favoreggiamento della prostituzione, secondo quanto riportato da Telenoche (Canale 4), citata da Montevideo Portal.
Nelle ultime ore, la procura ha ricevuto le prime segnalazioni inviate dall’Uruguay tramite Interpol. La Procura di Milano sta cercando di corroborare le informazioni relative alla situazione che ha portato alla grazia. Secondo il quotidiano “Il Giornale”, le autorità italiane avrebbero ottenuto informazioni sull’adozione del minore in Uruguay.
Tra gli elementi analizzati figurano la documentazione relativa al processo di adozione e i registri di viaggio di Minetti tra Punta del Este, Ibiza, Milano, Roma e Boston, città in cui si reca per le cure del minore.
La Procura sta inoltre valutando se Minetti abbia modificato il suo stile di vita precedente e se vi siano prove di un processo di reintegrazione sociale.
Parallelamente, l’Istituto uruguaiano per l’infanzia e l’adolescenza (INAU) ha avviato un’indagine amministrativa sulla procedura di adozione a seguito di una richiesta dell’Interpol. L’agenzia sta esaminando come si è sviluppato il rapporto tra la bambina e la coppia , nonché le ragioni per cui l’adozione è stata concessa a Minetti e al suo compagno, Giuseppe Cipriani, nonostante un’altra famiglia uruguaiana avesse già avviato la procedura per adottare lo stesso bambino.
