Coronavirus, il governatore De Luca invita le scuole campane a evitare le gite

Correlati

Vincenzo De Luca

Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, d’intesa con l’Ufficio Scolastico Regionale, ha invitato i dirigenti delle scuole a sospendere l’organizzazione delle gite scolastiche per motivi precauzionali. La Campania, insieme alle altre Regioni, è in diretto contatto con la Protezione Civile Nazionale ed il Governo.

Intanto, notizie positive da Caserta dove il bulgaro ricoverato per una polmonite non è affetto da coronavirus. L’uomo aveva fatto scattare l’allerta alla clinica Pineta Grande di Castel Volturno (Caserta), dove si era presentato.

In una nota, la clinica Pineta Grande fa sapere che “dato lo stato di pre-allerta dovuto alla diffusione del Coronavirus, il paziente è stato interrogato ed ha confermato di non essere mai stato in Cina e di non aver lasciato la regione Campania da oltre un anno”. “Il paziente, data la tipologia di infezione – prosegue il comunicato – sarà comunque trasferito in un centro dedicato alle malattie infettive”.

Sono risultate negative anche le analisi effettuate all’ospedale “Cotugno” di Napoli sul bambino di tre anni che nel primo pomeriggio di venerdì 21 febbraio, è arrivato al pronto soccorso dell’ospedale “Santa Maria Incoronata dell’Olmo” con una forte febbre con diagnosi di sospetto Coronavirus. Lo fa sapere il sindaco di Cava de’ Tirreni (Salerno), Vincenzo Servalli.

Potrebbero interessarti


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Questo sito, per scelta, non intende monetizzare mostrando fastidiosi e invasivi banner pubblicitari che irritano l'utenza. Si sostiene grazie alle donazioni dei lettori.

Altre news

Lavrov parla degli sforzi di Putin per la pace, la rinascita del nazismo in Ue e le relazioni USA-Cina

Secondo il ministro degli Esteri russo - che ha parlato al vertice dei Brics in India -, "la Germania è di nuovo alla guida del movimento a sostegno del nazismo in Europa, con Volodymyr Zelensky nominato suo leader"

DALLA CALABRIA

Confiscati beni a un imprenditore ritenuto vicino a clan

La corte d'appello reggina ha disposto anche la sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di residenza per 4 anni. L'uomo, ritenuto un narcotrafficante e usuraio, sarebbe vicino alla cosca Bellocco