Sabato sera sono stati uccisi due giovanissimi, uno a Napoli l’altro a Messina. Sempre a Napoli un ragazzo di 16 anni è stato ferito da colpi d’arma da fuoco. E’ questo il bilancio di un tragico sabato sera nella movida frequentata da giovani.
Un ragazzo di 16 anni, Giuseppe Di Dio, è stato ucciso ieri sera in via Roma a Capizzi (Messina). Un’altra persona è stata ferita. Il sedicenne è stato ammazzato per errore. Per il crimine sarebbero state fermate due persone imparentate.
Un proiettile lo ha raggiunto in pieno, il giovane è morto mentre veniva trasferito alla guardia medica. Ferito anche un ragazzo di 22 anni, non in pericolo di vita. Poteva essere una strage, però.
L’agguato è avvenuto davanti a un bar, in via Roma nel paesino di Capizzi sui Nebrodi, poco meno di tremila abitanti in provincia di Messina. Erano le 22.30 di sabato sera, davanti al locale c’erano tanti giovani. Da un’auto è scesa una persona impugnando una pistola: gli spari, il panico e il fuggi fuggi generale. Poi la vettura è ripartita. “C’erano bambini, famiglie, ragazzi che chiacchieravano. Sono stati esplosi almeno tre colpi verso la folla – raccontano alcuni testimoni – Tutti hanno iniziato a correre, a gridare, qualcuno si è buttato a terra. Nessuno poteva immaginare che una cosa del genere potesse accadere a Capizzi, qui ci conosciamo tutti”.
In mattinata i carabinieri, coordinati dalla Procura di Enna che ha aperto un’inchiesta, hanno fermato un uomo e i suoi due figli: Sono accusati di omicidio, tentativo di omicidio, detenzione abusiva di armi, detenzione di arma da fuoco clandestina, lesioni personali e ricettazione. A sparare sarebbe stato un giovane, già noto alle forze dell’ordine.
Secondo la ricostruzione dei carabinieri di Mistretta, il killer sarebbe sceso dall’auto e avrebbe esploso diversi colpi di pistola; il padre e il fratello per gli investigatori sono “responsabili di aver accompagnato il congiunto sul luogo del delitto al momento della sparatoria”. I carabinieri hanno recuperato e sequestrato l’arma del delitto, una pistola con matricola abrasa e stanno acquisendo i filmati delle telecamere, stanno ascoltando i testimoni e stanno analizzando i bossoli ritrovati per chiarire la dinamica e il movente.
Agguato anche nel napoletano, morto un 18enne
La notte scorsa si è verificato anche un terribile agguato a Boscoreale, in provincia di Napoli. Due persone a bordo di uno scooter in corsa hanno sparato a un gruppo di ragazzi, uccidendo il 18enne Pasquale Nappo. Anche in questo caso l’ipotesi è che gli aggressori fossero intenzionati a colpire un’altra persona.
Un ragazzo di 16 anni è stato ferito questa mattina da colpi d’arma da fuoco in via Scarfoglio, a Napoli. Secondo quanto hanno riferito alla polizia gli amici, all’uscita da un locale il giovane e i compagni sono stati avvicinati da un uomo a piedi che, hanno riferito, avrebbe sparato al 16enne prima di allontanarsi.
Portato all’Ospedale del Mare non è ritenuto in pericolo di vita. Sul fatto indagano la Squadra Mobile e gli uomini dell’ufficio di Prevenzione generale della Questura di Napoli.
