Sarebbero di nazionalità pachistana i quattro morti trovati carbonizzati all’interno di un’auto ferma nel distributore di carburante Ip lungo la statale 106 nel territorio comunale di Amendolara, nell’alto Jonio cosentino.
E’ quanto emergerebbe dai primi riscontri fatti dagli investigatori citati dall’Ansa. Erano forse braccianti agricoli. Secondo quanto trapela, il dramma non sarebbe riconducibile a un incendio accidentale. Non sarebbe dunque un “incidente” e gli investigatori battono ogni pista, compresa quella dell’omicidio.
L’intervento dei vigili del fuoco è avvenuto intorno alle 13, quindi sono arrivati gli agenti della stradale ed i carabinieri. Fondamentale per le indagini sono le riprese dei sistemi di videosorveglianza e la raccolta di testimonianze di persone che hanno visto e notato qualcosa in quel distributore di carburanti.
Il tratto di strada dove si trova il distributore – sul vecchio tracciato della Statale 106, tra Amendolara e Roseto Capo Spulico – è stato chiuso per consentire le operazioni degli investigatori.


















