Salvini: “Percentuale governo M5s-Pd? Pari a zero”

Il leader del Centrodestra: "E' un accordo contro natura e soprattutto una presa in giro per gli italiani. Fossi un elettore dei 5s avrei vergogna".

Correlati

Matteo Salvini
Matteo Salvini

“Le percentuali di un governo tra Pd e Cinquestelle sono pari a zero”. Lo ha detto il leader della Lega e del Centrodestra Matteo Salvini parlando in Friuli Venezia Giulia nell’ultimo giorno utile di campagna elettorale in vista delle regionali di domenica. Secondo Salvini quello tra M5s e democratici “è un accordo contro natura e soprattutto una presa in giro per gli italiani. Fossi un elettore dei Cinquestelle avrei o problemi o vergogna, però ognuno fa le proprie scelte”, ha detto.

“I giornali di oggi dicono che lunedì lascerò Berlusconi? Capisco perché vendano sempre di meno”, ha affermato il leader del Cdx. “Non è vero che accadrà. Non vedo perché dovrei cambiare idea ogni quarto d’ora: non faccio come Renzi o Di Maio. Mi presento alle elezioni con una squadra e vado avanti con quella squadra”.

“Lasciare Berlusconi – ha sottolineato – non è l’unica strada per fare il governo: non cedo a veti, controveti e capricci. Il Centrodestra ha vinto con un programma comune e siamo ben disponibili a dialogare con i secondi arrivati ma non coi terzi”. “Se Mattarella regala agli italiani – ha detto ancora – una settimana di telenovela su Renzi e Di Maio non so cosa possono scrivere i giornali per una settimana”, ha aggiunto Salvini “e così riempiono le pagine con ipotesi non vere che ci riguardano”.

“Non mi sento assolutamente minacciato”, ha detto ancora replicando alle affermazioni di ieri di Di Maio (“Dalle tv di Berlusconi minacce velate a Salvini”). “Ognuno è libero di scrivere o raccontare quello che vuole: non penso che in Italia ci siano rischi di questo tipo”, ha detto.

Anche Berlusconi ha affermato ieri che un governo tra dem e cinquestelle non si farà: “Sono sicuro che nella trattativa tra Pd e Cinquestelle non ci sarà alcuna risposta positiva per il presidente Mattarella”, ha detto il leader di FI, Berlusconi, ad un comizio a Spilimbergo in vista delle Regionali di domenica in Friuli Venezia Giulia. Se lo scenario sarà questo, ha aggiunto, Mattarella “dovrà ritenere l’ipotesi di un governo tutto del centrodestra”. Poi ha affermato: se il distacco di FI dalla Lega resta così “grande”, la Lega potrebbe “imporci le sue visioni quando noi faremo un governo insieme”. La Meloni nell’ipotesi di un governo 5s-Pd invita a “scendere in piazza”.

Potrebbero interessarti


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Questo sito, per scelta, non intende monetizzare mostrando fastidiosi e invasivi banner pubblicitari che irritano l'utenza. Si sostiene grazie alle donazioni dei lettori.

Altre news

Forte terremoto in Cina, magnitudo 7.0. Crolli, morti e feriti gravi

Sedici persone sono morte e altre 32 sono rimaste ferite - secondo un bilancio provvisorio -, a seguito di...

DALLA CALABRIA

Sciame sismico con scosse fino a magnitudo 5,5 in mare tra Calabria e Sicilia

Uno sciame sismico è in atto nel Mar Tirreno meridionale, con epicentro al largo di Calabria e Sicilia, non...