Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge Sicurezza e migranti voluto dal vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini. La norma, che ha unificato due precedenti testi, entrerร in vigore appena sarร pubblicato in Gazzetta ufficiale ed entro 60 giorni tocca al Parlamento convertirlo in legge con eventuali modifiche. “Il testo non รจ blindato”, ha detto Salvini.
“#DecretoSalvini Sicurezza e Immigrazione, alle 12.38 il Consiglio dei Ministri approva allโunanimitร ! Sono felice Un passo in avanti per rendere lโItalia piรน sicura. Per combattere con piรน forza mafiosi e scafisti, per ridurre i costi di unโimmigrazione esagerata, per espellere piรน velocemente delinquenti e finti profughi, per togliere la cittadinanza ai terroristi, per dare piรน poteri alle Forze dellโOrdine. Dalle parole ai fatti, io vado avanti!” scrive il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, su Fb.
“Non lediamo nessuno diritto fondamentale: se entri a casa mia e spacci ti accompagno da dove sei arrivato”: ha poi detto Salvini in conferenza stampa a Palazzo Chigi. “Se sei condannato in via definitiva รจ di buon senso toglierti al cittadinanza”, ha aggiunto. “Per i richiedenti asilo – ha aggiunto il vicepremier – lo stop alla domanda si avrร in caso di pericolositร sociale o condanna in primo grado. Questa รจ stata una delle mediazioni aggiunti e suggerite”.
“In un quadro di assoluta garanzia dei diritti delle persone e dei Trattati, andiamo a operare una revisione per una disciplina piรน efficace”, ha detto il premier, Giuseppe Conte, aggiungendo che nel decreto “ci sono norme contro la mafia e il terrorismo”.
“L’obiettivo รจ chiudere tutti i campi rom entro la fine della legislatura”, ha detto poi il ministroย Salvini, sebbene questa misura non sarebbe nel decreto legge.
Il “decreto Salvini” suย immigrazione e sicurezzaย si compone complessivamente diย 42 articoli: nella bozza entrata in Consiglio dei ministri, quelli dall’1 al 16 contengono le misure in materia di rilascio dei permessi di soggiorno, di protezione internazionale e di cittadinanza.
Ecco nel dettaglio le principali misure riguardantiย l’immigrazione.
STRETTA SUI PERMESSI: Viene abrogato il permesso di soggiorno per motivi umanitari, sostituito da ‘permessi speciali’. Sei le fattispecie previste: vittime di grave sfruttamento, motivi di salute, violenza domestica, calamitร nel paese d’origine, cure mediche, atti di particolare valore civile.
PIU’ REATI PER REVOCA ASILO: Il decreto amplia la possibilitร di negare o revocare la protezione internazionale per i reati di violenza sessuale, lesioni gravi rapina, violenza a pubblico ufficiale, mutilazioni sessuali, furto aggravato, traffico di droga. E’ prevista inoltre la sospensione della domanda d’asilo in caso di pericolositร sociale o condanna in primo grado.
PIU’ TEMPO NEI CPR: La durata massima di permanenza nei Centri per il rimpatrio passa da 3 a sei mesi per facilitare l’espulsione degli irregolari. Il decreto prevede anche il “completamento, adeguamento e ristrutturazione” dei centri giร presenti sul territorio e la “costruzione” di altri. Salvini ha detto piรน volte che la sua idea รจ di realizzarne uno in ogni regione. Nel caso di sovraffollamento dei Cpr i migranti in attesa di identificazione possono essere trattenuti anche in “strutture diverse e idonee nella disponibilitร dell’autoritร di Pubblica Sicurezza”.
3,5 MLN SU FONDO RIMPATRI: Per potenziare le attivitร di rimpatrio, il decreto stanzia 500mila euro per il 2018 e 1,5 milioni per il 2019 e 2020.
SISTEMA SPRAR: Il decreto riserva esclusivamente ai titolari di protezione internazionale e ai minori non accompagnati i progetti di integrazione ed inclusione sociale previsti dal sistema Sprar. I richiedenti asilo troveranno invece accoglienza solo nei centri ad essi dedicati (i Cara).
VIA CITTADINANZA PER REATI TERRORISMO:ย C’รจ poi la revoca della cittadinanza italiana a carico dei condannati per reati di terrorismo.
