Stretto di Hormuz, l’Iran deride il “Project Freedom” Usa definendolo “Progetto Stallo”

Correlati

Il ministro degli Esteri iraniano Seyed Abbas Araqchi ha sottolineato che i recenti sviluppi nello Stretto di Hormuz hanno dimostrato ancora una volta che non esiste una soluzione militare alla crisi politica in Medio Oriente. Lo riporta l’agenzia iraniana Fars.

Scrivendo su X lunedì, Araqchi ha liquidato con fermezza il tanto pubblicizzato “Project Freedom” (“Progetto Libertà”) di Washington, un’iniziativa navale volta a esercitare pressione militare nello Stretto di Hormuz, definendolo “Progetto Stallo”.

Queste dichiarazioni giungono dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato di aver ordinato alle forze armate statunitensi di avviare un’operazione per rompere il controllo di Teheran sullo Stretto e consentire il passaggio delle navi mercantili, rimaste bloccate nelle acque regionali per oltre due mesi a causa dell’offensiva israelo-americana contro l’Iran.

Il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC) ha messo in guardia contro qualsiasi tentativo da parte di navi militari o mercantili statunitensi di attraversare lo Stretto di Hormuz senza il coordinamento con le autorità iraniane.

L’Iran controlla lo Stretto sin dai primi giorni dell’aggressione israelo-americana iniziata alla fine di febbraio, consentendo il transito solo alle navi considerate non ostili e che rispettano i protocolli di sicurezza annunciati dalle forze armate iraniane.

Questo controllo ha lasciato bloccate quasi 3.000 navi e circa 20.000 marinai su entrambe le sponde dello Stretto, causando al contempo un forte aumento dei prezzi internazionali del petrolio.

Il ministro degli Esteri ha sottolineato i costanti progressi nei colloqui indiretti tra Iran e Stati Uniti, attribuendo il merito agli sforzi di mediazione sinceri e costruttivi del Pakistan.

“Mentre i colloqui stanno facendo progressi grazie ai tentativi di cortesia del Pakistan, gli Stati Uniti dovrebbero guardarsi dal farsi trascinare nuovamente in una situazione di stallo da chi nutre cattive intenzioni. Lo stesso vale per gli Emirati Arabi Uniti”, ha sottolineato l’alto diplomatico iraniano.

Potrebbero interessarti


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Questo sito, per scelta, non intende monetizzare mostrando fastidiosi e invasivi banner pubblicitari che irritano l'utenza. Si sostiene grazie alle donazioni dei lettori.

Altre news

Massiccia offensiva con droni ucraini sulla regione di Mosca, vittime e feriti

Almeno tre persone sono rimaste uccise nei pressi di Mosca dopo che l'Ucraina ha colpito la Russia con oltre...

DALLA CALABRIA

Primo congresso di Forza Italia Calabria, Cannizzaro eletto segretario regionale

Il deputato di Forza Italia e candidato sindaco a Reggio Calabria per il centrodestra, Francesco Cannizzaro, è stato confermato...