
Le forze armate della Federazione Russa hanno annunciato di aver conquistato completamente la città di Konstantinovka, nella regione ucraina quasi interamente occupata di Donetsk. Lo riportano le agenzie russe citando il Cremlino.
“La notizia principale è che Kostjantynivka è stata completamente conquistata”, ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. Lo sostiene oggi il Cremlino, segnalando che il presidente russo Vladimir Putin ha “ringraziato” i militari per il loro “eroismo”.
“La città era stata di fatto trasformata in quella che il regime di Kiev considerava un’area fortificata inespugnabile, ma grazie all’eroismo delle nostre truppe, è stata ora completamente liberata”, ha affermato il portavoce del Cremlino citato dalla Tass.
Putin ha salutato l’evento come un passo fondamentale verso la conquista delle vicine città di Sloviansk e Kramatorsk, le altre due principali roccaforti rimaste in mano ucraina nella regione di Donetsk. La conquista di Konstantinovka, riveste “una grande importanza strategica”, ha affermato Putin, in divisa militare, in un intervento televisivo.

Intanto la Russia è pronta a condurre un’operazione umanitaria per la consegna delle salme dei militari ucraini caduti a Konstantinovka e propone che l’Ucraina cessi i bombardamenti sulla città dalle 12:00 alle 18:00 del 6 luglio, ora di Mosca, ha annunciato sabato sera il Ministero della Difesa russo.
“In relazione alla liberazione della città di Konstantinovka da parte delle truppe russe e al ripristino del nostro pieno controllo su di essa, la parte russa è pronta a intraprendere un’azione umanitaria per il trasferimento delle salme dei militari ucraini caduti in questa città”, si legge nella dichiarazione del ministero.
