
I Finanzieri del comando provinciale di Reggio Calabria hanno eseguito unโordinanza di custodia cautelare che dispone gli arresti domiciliari nei confronti di due coniugi insegnanti di un paese della provincia di Reggio Calabria.
Eseguito anche il sequestro preventivo per oltre 95mila euro. Il provvedimento รจ stato emesso dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Palmi su richiesta della locale Procura della Repubblica, diretta da
Emanuele Crescenti.
La coppia di insegnanti รจ indagata a vario titolo per truffa ai danni dello Stato, circonvenzione di incapace, indebito utilizzo di strumenti di pagamento, nonchรฉ di falso in atto pubblico.
Il provvedimento costituisce lโepilogo di una indagine svolta dalle Fiamme gialle del Gruppo di Gioia Tauro, scaturite dalla segnalazione di un istituto scolastico della Provincia di Roma, ove lโuomo avrebbe dovuto prestare servizio come docente.
Secondo tale segnalazione, lโinsegnante avrebbe avanzato richieste di congedo straordinario per lโassistenza di
unโanziana donna gravemente malata, asseritamente sua parente e convivente.
Gli accertamenti svolti hanno consentito di accertare – secondo l’accusa – come nessuna assistenza fosse stata in realtร fornita allโanziana donna che addirittura, era domiciliata da tempo in una casa di riposo fuori regione nel periodo in cui lโuomo fruiva delle assenze ai sensi della legge 104/92.
Sempre secondo gli inquirenti, i coniugi inoltre avrebbero inopinatamente abusato dello stato di isolamento affettivo della donna, inducendola a mettere a loro disposizione la sua pensione, compresa quella di invaliditร , – fino allโazzeramento del saldo di conto corrente – comunque senza fornire alcuna forma di supporto e assistenza per le gravi patologie sofferte dalla donna.
Il denaro dellโanziana sarebbe stato poi utilizzato, al netto del pagamento di parte delle rette di soggiorno per la
casa di riposo โ ove sarebbe maturato un ingente debito a carico dellโanziana donna – per il soddisfacimento di
esigenze personali e familiari dei coniugi, nonchรฉ per lโacquisto di beni di lusso, carburante e spese di
parrucchiere per oltre 90.520 euro in soli 4 anni.
Tra la copiosa documentazione acquisita, i militari hanno anche riscontrato come i due coniugi avrebbero contraffatto e formato dichiarazioni sostitutive di certificazione e di notorietร in cui sarebbe stata artatamente falsificata la firma dellโanziana per lโottenimento di contrassegni personali alla mobilitร per disabili.



















