Traffico di influenze. E’ questa l’ipotesi di reato per la quale risulta indagato a Firenze l’avvocato Alberto Bianchi, ex presidente di Open, la fondazione-cassaforte per le iniziative di Matteo Renzi, tra cui la Leopolda.
Lo studio di Bianchi a Firenze, da quanto si è appreso, è stato anche perquisito ieri alla presenza del procuratore aggiunto del capoluogo toscano Luca Turco, il magistrato titolare dell’inchiesta condotta dalla guardia di finanza.
Massimo riserbo sulle indagini da parte degli inquirenti. Ha invece confermato che c’è un’inchiesta in corso il legale di Bianchi, l’avvocato Nino D’Avirro. “L’avvocato Alberto Bianchi è indagato per una ipotesi di reato fumosa qual è il traffico di influenze per prestazioni professionali a mio avviso perfettamente legittime”, ha spiegato.
D’Avirro ha anche detto che Bianchi “ha messo a disposizione degli inquirenti la documentazione richiesta nella convinzione di poter chiarire al più presto questa vicenda che – precisa il legale – lo sta profondamente amareggiando”. (Ansa)
Correlati
Potrebbero interessarti
Questo sito, per scelta, non intende monetizzare mostrando fastidiosi e invasivi banner pubblicitari che irritano l'utenza. Si sostiene grazie alle donazioni dei lettori.
Altre news
Forte terremoto in Cina, magnitudo 7.0. Crolli, morti e feriti gravi
Sedici persone sono morte e altre 32 sono rimaste ferite - secondo un bilancio provvisorio -, a seguito di...
DALLA CALABRIA
Sciame sismico con scosse fino a magnitudo 5,5 in mare tra Calabria e Sicilia
Uno sciame sismico è in atto nel Mar Tirreno meridionale, con epicentro al largo di Calabria e Sicilia, non...
