Battisti, agenti italiani in Brasile per prelevare l’ex terrorista

L'estradizione verso l'Italia dell'ex terrorista del Pac, è stata autorizzata venerdì dal presidente brasiliano. Ma lui è latitante, in fuga dallo "spettro" del carcere a vita

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Cesare Battisti, agenti italiani in Brasile
Cesare Battisti in una foto dello scorso anno (Ansa)

Agenti italiani sono arrivati in Brasile, pronti a prelevare Cesare Battisti, che però è ancora latitante, dopo il via libera all’estradizione concessa ieri sera dal presidente Michel Temer. Lo riporta Globo News online.

L’estradizione verso l’Italia dell’ex terrorista del Pac, è stata autorizzata venerdì dal presidente brasiliano Michel Temer  (Bolsonaro si insedierà il 1 gennaio 2019, ndr). “Il Brasile non sarà più il paradiso per i criminali stranieri”, ha detto Eduardo Bolsonaro – figlio del presidente eletto Jair e deputato federale brasiliano – ha commentato la notizia dell’estradizione di Cesare Battisti, concessa due giorni fa.

Battisti “ha ucciso un poliziotto e un padre davanti al figlio, è stato condannato in Italia per 4 omicidi, è fuggito in Brasile e Lula aveva deciso che rimanesse in libertà”, ha scritto Bolsonaro su Twitter, aggiungendo che “ora che il Supremo Tribunale Federale ha deciso di estradarlo è diventato latitante”. Il figlio del presidente eletto ha sottolineato che quello dell’ex terrorista italiano “è il caso più famoso”, ma in Brasile “si sono rifugiati almeno due sequestratori dal Paraguay e certamente altri banditi condannati a livello internazionale”.

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