Una fortissima esplosione si è verificata a Roma, in un distributore di carburanti in zona Prenestino. Il boato è stato udito in quasi tutta la metropoli. A causarla, dai primi accertamenti, sarebbe stata una cisterna di Gpl che ha innescato altre esplosione ove sono posti i serbatori del gasolio e della benzina. Secondo un primo bilancio vi sarebbero una quarantina di persone ferite, tra cui alcune in gravi condizioni.
La Procura di Roma ha aperto una inchiesta per accertare l’esatta dinamica, le cause e avviare così le indagini su quella che viene definita una “strage sfiorata”. L’ipotesi, per ora a carico di ignoti, è di lesioni e disastro colposo. Il bilancio poteva essere molto più grave poiché l’esplosione ha investito una scuola con annessa una mensa, a quell’ora vuota.
“Sembrava una bomba”, dicono gli abitanti attorno a Villa De Santis, a Roma. Una deflagrazione sentita in gran parte della città e dalla quale si è levata una densa nuvola di fumo visibile ad occhio nudo da molti quartieri.
A confermare la potenza della deflagrazione sono state le tante testimonianze dei cittadini, non solo i residenti del quartiere ma anche quelli delle aree limitrofe. “Siamo stati svegliati da un boato, sembrava una bomba, un attentato – racconta una donna -. Non abbiamo capito di cosa si trattasse, tutti i vetri hanno tremato. Poteva essere una bomba, il terremoto, non capivamo. Poi dal fumo abbiamo capito che era una esplosione”. “Mentre andavo verso il centro sportivo, per accertarmi non ci fosse più nessuno, è esplosa un’ambulanza e ho visto un pezzo di lamiera volare verso la mia direzione – dice un 28enne -. Arrivavano pezzetti di metallo, cose incendiate”.
L’esplosione avvenuta a seguito di un incendio a un distributore di benzina e metano in via dei Gordiani a Roma ha “generato diossina”. Lo riferisce Arpa Lazio diffondendo i primi dati del monitoraggio dell’aria. La deflagrazione ha infatti generato alte colonne di fumo denso e nero. Diversi i danni alle strutture limitrofe il distributore e ai veicoli dei piazzali antistante.
