14 Luglio 2024

Follia della gelosia a Foggia, uccide rivale in amore e la figlia che fa da scudo alla madre

Il duplice omicidio è avvenuto a Torremaggiore, nel foggiano. Accecato dalla gelosia, Taulant Malaj ha ucciso prima il vicino che pensava avesse una relazione con la moglie Tefta Malaj. La figlia Jessica Malaj ha fatto da scudo per difendere sua madre ed è stata uccisa. Circola un video che l'assassino a girato dopo i due delitti. Cercava anche l'altro figlio, probabilmente per ucciderlo. Il presunto assassino è in stato di fermo

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Follia nel Foggiano, dove la scorsa notte un uomo di 45 anni di origine albanese, Taulant Malaj, ha impugnato un coltello e ha ucciso un suo vicino di casa, Massimo De Santis, di 51 anni, e la propria figlia sedicenne Jessica Malaj, che si era posta in difesa della madre, vero obiettivo delle coltellate. Il duplice omicidio è avvenuto in una palazzina di via Togliatti a Torremaggiore, in provincia di Foggia.

Dalle prime informazioni, il movente sembrerebbe riconducibile alla gelosia. Il presunto assassino, panettiere, è stato già fermato dai carabinieri. Dalle prime ipotesi sembra che Taulant Malaj avesse maturato la convinzione che la moglie avesse una relazione extraconiugale con Massimo De Santis, commerciante, residente nello stesso stabile.  Quindi, accecato dalla gelosia avrebbe ammazzato il rivale in amore sul pianerottolo e poi voleva farla “pagare cara” alla moglie, una connazionale di 39 anni, Tefta Malaj. Entrato nell’abitazione c’è stata una violenta colluttazione e ha ucciso la figlia di sedici anni che ha incassato i fendenti destinati alla moglie, che è rimasta ferita e ricoverata nell’ospedale di Foggia. La ragazza frequentava il terzo anno dell’istituto statale di istruzione secondaria superiore “Fiani-Leccisotti”.

Secondo una prima ricostruzione, il delitto sarebbe avvenuto verso le due di notte tra sabato e domenica e, stando a quanto riporta l’Ansa, l’uomo è stato accoltellato sulle scale dello stabile in cui si trovava. Il presunto assassino sarebbe poi entrato in casa con l’intento di uccidere la moglie ma la ragazza è intervenuta per difendere sua madre ed è stata uccisa. La donna è riuscita a scappare e a chiamare i carabinieri. Quando i militari sono arrivati sul posto hanno bloccato il 45enne che – secondo gli investigatori – vagava nella zona alla ricerca dell’altro figlio di cinque. L’arma del delitto, un coltello da cucina, è stato recuperata.

Dopo aver ucciso il presunto amante della moglie e la propria figlia 16enne, il 45enne albanese Taulant Malaj ha ripreso le vittime con il telefonino. Nel video con immagini molto crude, che sta circolando in alcune chat Whatsapp, si rivolge in albanese anche alla moglie ferita, salvata dalla figlia 16enne che l’ha difesa dalla furia del padre.

Nella clip l’uomo si è presentato con il proprio nome e poi indica il corpo del 51enne Massimo De Santis, che ha da poco ucciso: “Vedete questo qua, lui è l’italiano” con cui ritiene che sua moglie avesse una relazione. Poi, aggiunge, “ho perdonata già una volta mia moglie, lui è il secondo”.

“Ho tagliato lui, li ho ammazzati tutti i tre, anche mia figlia, vedete qui”, prosegue insultando la moglie 39enne che si stende, ferita, accanto al corpo della figlia. Poi, urlando, Malaj si domanda dove sia “il bambino”, l’altro figlio di cinque anni che non ha trovato in casa ma che secondo gli investigatori stava cercando per uccidere: “Non ho finito ancora, non è venuto nessuno, nemmeno la polizia”. Il filmato è diventato virale sui social e nelle chat, anche nei media albanesi, che hanno ripreso la notizia del grave fatto di sangue.

Il sindaco di Torremaggiore, Emilio Di Pumpo, su Fb ha fatto appello “al senso di responsabilità di ognuno: chiedo il massimo rispetto per le famiglie coinvolte – scrive – invito chiunque abbia ricevuto video e/o immagini inappropriate, a bloccare immediatamente questo tam tam di messaggi. Invito tutti al silenzio, rispetto e preghiera per le anime dei nostri concittadini venuti a mancare”. “Torremaggiore – aggiunge – oggi piange per due giovani vite strappate via in una terribile tragedia che non può lasciarci indifferenti. Il mio personale e sentito cordoglio in questo momento di forte dolore per tutta la città di Torremaggiore”.


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