7 Febbraio 2026

India, precipita un aereo dopo il decollo: 242 persone a bordo: “Nessun superstite”

Correlati

Un aereo di linea della compagnia Air India diretto in Inghilterra, è precipitato subito dopo il decollo dalla città indiana di Ahmedabad. Lo riporta la Tv indiana, che parla di 242 persone a bordo. Secondo le autorità locali non ci sarebbe nessun superstite.

L’aereo diretto a Londra risulta essere precipitato su un’area residenziale. Lo riferisce la Bbc, citando fonti indiane. L’aereo dell’Air India ha interrotto i contatti con la torre di controllo pochi secondi dopo il decollo. Secondo i dati di Flight Radar riportati dai media indiani e dalla Bbc, in quel momento il velivolo era a un’altezza di appena 625 piedi, pari a circa 200 metri.

L’aereo era rifornito di carburante in abbondanza per il lungo viaggio per cui dopo lo schianto i danni sono stati notevoli sulle strutture ove è precipitato.

Ansa

Le immagini delle tv indiane testimoniano in effetti come il velivolo – che di fatto non è stato in grado di prendere quota – sia precipitato fra le case di un’area di Ahmedabad, la città dal cui aeroporto era appena decollato. Un pezzo della carlinga ancora in fiamme è stato mostrato ben visibile dalle riprese, mentre si nota almeno un edificio annerito dal fuoco e macerie varie sul terreno, dove si aggirano abitanti locali e servizi di soccorso.

Ha centrato un “dormitorio di medici” il Boeing 787 dell’Air India diretto a Londra precipitato oggi. Lo ha riferito un funzionario della polizia locale impegnato nei soccorsi a terra all’agenzia indiana Ani.

L’aereo è caduto su uno degli edifici del college medico BJ, che si trova nell’area residenziale vicina alle piste dell’aeroporto. Le autorità fanno sapere che numerosi studenti sarebbero rimasti feriti.

Tutti i servizi di soccorso locali sono stati messi in stato di allerta operativa ad Ahmedabad, dove un Boeing 787 dell’Air India diretto a Londra è precipitato oggi su un’area residenziale a pochi secondi dal decollo e subito dopo aver lanciato il mayday con a bordo 230 passeggeri, due piloti altri 10 membri di equipaggio. I passeggeri, informa Air India, risultano essere 159 cittadini indiani, 53 britannici, 7 portoghesi e un canadese.

Il numero dei passeggeri di passaporto indiano è stato poi corretto a 169 dai vertici di Air India, il cui presidente, Natarajan Chandrasekaran, ha espresso sul suo profilo X “profondo cordoglio” per quello che ha definito “un tragico incidente”. Non è ancora chiaro quante vittime ci possano essere a terra fra gli abitanti della zona in cui il velivolo è caduto. I media indiani e la Bbc descrivono in questi minuiti scene frenetiche, in un panorama infernale, di soccorritori e persone comuni che si aggirano fra i resti dell’aereo e fra gli edifici colpiti per cercare di salvare “quante più vite umani possibile”. Numerose ambulanze sono state viste muoversi, mentre le strade dei dintorni sono state chiuse al traffico e colonne di fumo restano visibili a distanza. Lo stato di emergenza è stato proclamato dal governo locale dello Stato federato del Gujarat, di cui Ahmedabad – città con 3 milioni e mezzo di abitanti – è il capoluogo, e confermato da quello centrale di New Delhi. L’aeroporto internazionale ‘Sardar Vallabhbhai Patel’ di Ahmedabad è ovviamente al momento chiuso, con tutti i decolli e gli arrivi sospesi fino a nuovo ordine.

“Sull’aereo caduto in India abbiamo fatto dei riscontri e non risultano esserci italiani nella lista dei passeggeri, anche gli iscritti all’Aire e quelli iscritti a Viaggiare sicuri sono stati tutti contattati. Un italiano che abita vicino all’aeroporto ha visto l’incidente, sta bene e quindi non ci risultano essere italiani”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani arrivando a Villa Madama per il vertice Weimar+.

Potrebbero interessarti


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Questo sito, per scelta, non intende monetizzare mostrando fastidiosi e invasivi banner pubblicitari che irritano l'utenza. Si sostiene grazie alle donazioni dei lettori.

Altre news

Pioggia di droni ucraini sulle regioni russe: In parte abbattuti, altri han fatto danni

Finita la tregua del gelo riprendono i combattimenti reciproci. Le forze armate della Federazione hanno colpito gli impianti energetici utilizzati dalle forze armate ucraine

DALLA CALABRIA

Assalti seriali ai bancomat, fermata una banda. Un colpo anche nel cosentino

I carabinieri del Nucleo investigativo di Taranto hanno eseguito cinque fermi, nella serata di ieri, nei confronti di presunti...