Inseguimento a Milano. Sperona l'auto dell'Arma e fugge tuffandosi nel Naviglio

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Inseguimento a Milano. Sperona l'auto dell'Arma e fugge tuffandosi nel NaviglioMILANO – Non si ferma all’Alt dei Carabinieri di Milano e scappa a bordo di una auto rubata speronando, alla fine di un inseguimento, la gazzella dei militari dell’Arma.

Tutto è cominciato oggi attorno alle 14 in viale Famagosta, alla periferia sud di Milano. Il conducente braccato dai militari dopo che non si era fermato ad un posto di blocco, si è trovato in un vicolo cieco ed è riuscito a dileguarsi buttandosi nelle gelide acque del Naviglio. Bloccato un suo amico che era insieme a lui.

Il fuggitivo era alla guida di una Ford Focus – con a bordo un’altra persona – risultata rubata in provincia di Pavia alla fine dello scorso novembre. L’uomo non si è fermato all’Alt intimato dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Milano, dandosi alla fuga in direzione della barriera autostradale della Milano – Genova, dove ha sfondato la barra di pedaggio.

A questo punto i militari hanno inseguito a sirene spiegate l’automobile in fuga. Il conducente della Focus, dopo aver imboccato un’uscita riservata a mezzi e personale di servizio, ha abbattuto un cancello per riprendere la viabilità ordinaria fino al Comune di Rozzano dove, ha imboccato una strada a senso unico. Vedendosi nell’impossibilità di proseguire, ha innestato la retromarcia andando a scontrarsi violentemente contro il cofano dell’auto dei militari.

Un passeggero, successivamente identificato in un marocchino, pregiudicato, 44enne, veniva subito bloccato, mentre il conducente è riuscito a scappare, prima gettandosi nel Naviglio e quindi a gambe levate nelle campagne circostanti. La persona è ricercata. L’autoradio dei Carabinieri di Milano, ha riportato danni rilevanti. I militari hanno invece riportato lievi contusioni, già medicate.

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