Mostrava i genitali a ragazze, anche minorenni: in carcere un immigrato

L'uomo adescava le giovani all’esterno di edifici scolastici, pub e punti di ritrovo del quartiere Prati, a Roma, suscitando allarme e preoccupazione tra i residenti

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tribunale roma piazzale clodioLa Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un cittadino del Bangladesh accusato di violenza sessuale, anche in danno di minori, atti osceni in luogo pubblico e atti persecutori.

L’uomo, A.F., di 37 anni, secondo l’accusa, aveva preso di mira numerose ragazze, anche di minore età, all’esterno di edifici scolastici, pub e punti di ritrovo del quartiere Prati.

L’arrestato usava sempre lo stesso modus operandi: si avvicinava alle giovani vittime mostrando i propri genitali e filmando con il suo telefonino le loro reazioni, non esitando ad effettuare veri e propri atti sessuali sulle ragazze. Tutti episodi che hanno fatto scattare negli abitanti del quartiere una vera e propria psicosi e allarme sociale.

Diverse le segnalazioni e le denunce giunte agli agenti della Polizia di Stato del commissariato Prati che, oltre ad intensificare i controlli presso le scuole e nei luoghi dove era solito aggirarsi l’uomo, hanno cercato di ricostruire i fatti, attraverso analisi tecniche e osservazioni – facendo inoltre visionare alcune foto alle giovani vittime, che hanno riconosciuto senza incertezze l’aggressore.

Chiuso il cerchio dell’indagine e identificato l’autore, gli agenti della Squadra investigativa di Prati hanno richiesto e successivamente ottenuto dalla Procura di Roma un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.

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