Il presidente russo Vladimir Putin è stato informato e ha letto la lettera aperta del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Lo riferisce da Dmitry Peskov, portavoce del presidente russo citato da Interfax.
“È stato informato”, ha detto Peskov ai giornalisti, rispondendo alla domanda dell’agenzia se Putin avesse letto la lettera di Zelensky. Non ha specificato quale sia stata la reazione del presidente russo a questa informazione. “Non voglio sbilanciarmi troppo”, ha detto il portavoce del Cremlino. Secondo lui, questa lettera non è stata ricevuta tramite canali ufficiali.
Peskov ritiene che il presidente russo Vladimir Putin risponderà alla lettera aperta del presidente ucraino Volodymyr Zelensky durante la sessione plenaria dello SPIEF.
“Ci stiamo avvicinando alla sessione plenaria e presumo con un alto grado di probabilità che questo argomento verrà affrontato in un modo o nell’altro”, ha dichiarato Peskov in un’intervista a Izvestia.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky aveva scritto una missiva al presidente russo chiedendo di incontrarlo e parlare faccia a faccia di una risoluzione per la pace tra Russia e Ucraina.
La lettera in questione è stata pubblicata ieri sera dagli uffici di Kiev. In essa, Zelensky proponeva a Putin di avviare un dialogo bilaterale diretto e di incontrarsi in territorio neutrale, come la Svizzera, la Turchia o un paese mediorientale. Affermava inoltre che sia l’Europa che gli Stati Uniti avrebbero dovuto partecipare ai negoziati.
Il ministro degli Esteri ucraino Andriy Sybiha ha dichiarato che avrebbe inoltrato la richiesta a Mosca attraverso i canali diplomatici. Tuttavia, Peskov ha precisato che al momento non esistono canali di comunicazione ufficiali tra i due Paesi.
Ha inoltre ricordato che Putin si era offerto ripetutamente di incontrare Zelensky nella capitale russa qualora questi avesse voluto parlare.
Zelensky aveva risposto alle aperture del presidente della Federazione russa chiedendo una tregua prima di un cessate il fuoco. Putin ha ribattuto che “non è necessario un cessate il fuoco per avviare negoziati per la fine del conflitto in Ucraina. “Non c’è bisogno di sospendere le ostilità per avviare i negoziati”, ha affermato il capo del Cremlino rispondendo a una domanda durante un incontro con i capi di diverse agenzie di stampa internazionali, riferisce l’agenzia Interfax.
