Mattarella a Locri, “I mafiosi sono vili, senza coraggio”

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Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella durante l'incontro promosso da "Libera" a Locri
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella durante l’incontro promosso da “Libera” a Locri (Ansa/Quirinale)

“I mafiosi non conoscono pietà né umanità. Non hanno alcun senso dell’onore, non del coraggio. I loro sicari colpiscono, con viltà, persone inermi e disarmate”. Lo ha detto a Locri il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, incontrando i familiari delle vittime innocenti delle mafie nell’ambito della XXII Giornata della memoria e dell’impegno organizzata da Libera.

“Tra le vittime delle mafie – ha detto – non ci sono soltanto coloro che le hanno contrastate, consapevoli del pericolo cui si esponevano. La mafia, le mafie, non risparmiano nessuno”, afferma Mattarella che è stato uno delle prime vittime di quella mafia che gli uccise 37 anni fa il fratello Piersanti.

“L’Italia ha fatto passi avanti nella lotta alle mafie ma è necessario non fermarsi. Bisogna azzerare le zone grigie, quelle della complicità, che sono il terreno di coltura di tante trame corruttive. Accanto agli strumenti della prevenzione e della repressione, bisogna perfezionare quelli per prosciugare le paludi dell’inefficienza, dell’arbitrio, del clientelismo, del favoritismo, della corruzione, della mancanza di Stato, che sono l’ambiente naturale in cui le mafie vivono e prosperano”, ha aggiunto il Capo dello Stato.

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