Arma di Taggia, carabiniere "perseguitato" dall'ex la spara e si uccide. Donna in coma

Alessio De Palmi e Barbara Zanini (Instagram), Arma di Taggia - Imperia
Alessio De Palmi e Barbara Zanini (Instagram)

E’ terminato dopo 4 ore e mezza l’intervento chirurgico al cervello cui è stata sottoposta Barbara Zanini, la donna di 34 anni sparata alla testa ad Arma di Taggia (Imperia) da Alessio De Palmi, un appuntato dei carabinieri che poi si è suicidato. La donna è adesso ricoverata in coma farmacologico nel reparto di rianimazione all’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure. I chirurghi hanno rimosso dal cranio i frammenti ossei e l’ogiva del proiettile cal.8 sparato, secondo quanto appreso, a breve distanza. Il corpo del carabiniere sarà sottoposto a autopsia.

La tragedia è successa nella notte tra il 24 e il 25 ottobre ad Arma di Taggia, nell’appartamento affittato dalla donna che si era trasferita per lavoro da Brescia. Dopo un violento litigio Barbara Zanini è stata colpita alla testa da Alessio De Palmi, un Carabiniere in servizio a Vallecrosia, che subito dopo ha rivolto l’arma contro di sé e l’ha fatta finita. L’arma usata sarebbe quella di ordinanza.

L’allarme è stata dato dai vicini di casa della donna che hanno sentito una discussione accesa e poi gli spari. Sul posto si sono recati il 118 e i militari di Taggia e Sanremo che stanno cercando di ricostruire la dinamica e capire i motivi dell’estremo gesto.

All’origine della tragedia ci sarebbe un movente passionale. La donna, secondo quanto trapela, aveva avuto una relazione con l’uomo, sposato e padre di un figlio. Rapporto che Alessio De Palmi ha deciso di interrompere per tornare con la sua famiglia.

Da quanto scrivono i giornali liguri sembra che la donna non avesse accettato la fine della “relazione” con il carabiniere che si sentiva “perseguitato dalla donna”. La donna lo avrebbe tallonato con una serie di atteggiamenti riconducibili allo stalking. Un dettaglio ulteriore sarebbe quello che l’uomo si sarebbe infuriato per le foto tra i due postate sui social dalla Zanini. Una sorta di “ossessione” che avrebbe portato il giovane militare all’esasperazione fino all’epilogo tragico di questa notte ad Arma di Taggia.