Nule, ubriaco piomba con l’auto sulla folla. 32 feriti. Arrestato

Tragedia sfiorata in Sardegna. Nel drammatico investimento feriti il sindaco e bambini. Costantino Francesco Gattu, era in stato di ebbrezza 5 volte il limite

Nule, ubriaco piomba con l'auto sulla folla. 32 feriti. Arrestato
La Panda dell’investitore a Nule

I carabinieri del comando provinciale di Sassari hanno arrestato Costantino Francesco Gattu, il veterinario di Orune di 43 anni che la scorsa notte a Nule, durante la festa patronale, ha travolto e ferito con la propria auto una trentina di persone. L’uomo è accusato di lesioni personali stradali. Stando agli accertamenti dei militari di Bono e Benetutti, avrebbe perso il controllo della Panda a causa di un malore provocato dallo stato di ebbrezza: il tasso alcolemico è risultato quasi 5 volte sopra il limite.

TRAGEDIA SFIORATA – L’auto è piombata sulla folla intorno all’una, nel mezzo dei festeggiamenti in onore della patrona, Santa Maria Bambina. I feriti sono 32 in tutto, tra cui anche alcuni bambini e il sindaco di Nule. Sono stati tutti medicati o ricoverati negli ospedali di Sassari, Nuoro e Ozieri. Alcuni sono gravi, ma non in pericolo di vita.

A Nuoro nel reparto di chiurgia, piantonato dai carabinieri, si trova anche il conducente dell’auto investitrice: l’uomo, infatti, dopo il tragico incidente, è stato circondato dalla folla inferocita che ha tentato di linciarlo e, nel caos, qualcuno gli ha sferrato una coltellata al fianco. Il suo aggressore è attualmente ricercato. Le indagini dei militari dell’Arma sono coordinate dal sostituto procuratore di Nuoro, Manuela Porcu.

TRA FERITI ANCHE BIMBO DI 11 MESI – Delle sedici persone arrivate al pronto soccorso dell’ospedale di Nuoro, rimaste ferite dall’auto piombata sulla folla durante la festa patronale a Nule, cinque sono state ricoverate. Di queste tre risultano essere le più gravi: oltre al conducente dell’auto, Costantino Francesco Gattu, un bimbo di 11 mesi ricoverato nel reparto di Pediatria con trauma cranico e un uomo ricoverato in Rianimazione. Lievemente ferito anche un bambino di 10 anni. Altre 15 persone sono state visitate, e alcune di loro ricoverate, all’ospedale di Ozieri (Sassari).

Costantino Gattu (Facebook)
Costantino Gattu (Facebook)

SINDACO NULE FERITO, SIAMO MIRACOLATI – “Non ho visto niente, mi sono ritrovato catapultato sotto i teloni dello stand che distribuiva birra e altre bibite. Appena ho capito che mi potevo muovere, mi sono prodigato per cercare di prestare i primi soccorsi a chi stava peggio di me”. Il sindaco di Nule, Giuseppe Mellino, racconta così all’ANSA i momenti concitati in cui la festa del paese, dedicata a Santa Maria Bambina, ha rischiato di trasformarsi in una tragedia.

Ieri notte, nella piazza stracolma di gente, ha fatto irruzione la Fiat Panda guidata da Costantino Francesco Gattu, veterinario di Orune di 43 anni, che i carabinieri del comando provinciale di Sassari hanno arrestato con l’accusa di lesioni personali stradali. Dai controlli effettuati dai militari, l’uomo era in stato di ebbrezza: il suo tasso alcolemico è risultato quasi cinque volte sopra il limite. Ha rischiato il linciaggio dalla folla e nel caos qualcuno gli ha sferrato una coltellata al fianco: ora è piantonato in ospedale a Nuoro.

“C’erano più di cinquecento persone, è una festa molto sentita e partecipata – racconta il sindaco – in quel momento eravamo rivolti verso il palco, perciò non ci siamo accorti di nulla, siamo stati miracolati”. Il bollettino sanitario sembra sotto controllo. “Diversi traumi e fratture, alcuni compaesani sono stati operati, altri dovranno farlo nei prossimi giorni – riferisce ancora il primo cittadino – ma se penso al momento in cui mi sono alzato e ho visto trenta persone a terra, dico che è andata bene”.

Quanto al responsabile della strage sfiorata, Mellino non intende infierire. “E’ una brava persona – assicura – lavora tanto a Nule, lo conoscono e lo stimano tutti. Se si è messo alla guida in stato di ebbrezza ha fatto una sciocchezza e poteva fare un disastro, ma siamo tutti pronti a scommettere che gli sia successo qualcosa, che si sia sentito male”. In effetti anche i carabinieri suppongono che l’uomo abbia avuto un malore, provocato però dall’assunzione di una rilevante quantità di alcolici.

Condividi