Londra. A fuoco un grattacielo, gente giù dalle finestre. Morti e dispersi

Incendio Grattacielo LondraUn grattacielo residenziale di 27 piani, il Grenfell Tower, nella zona di North Kensington, a Londra, è andato completamente a fuoco nella notte.

La polizia di Londra ha reso noto che sale a 79 tra morti e dispersi il bilancio dell’incendio alla torre di Londra, e “che il numero delle vittime potrebbe aumentare ancora”. (aggiornato il 19 giugno 2017)

Testimoni raccontano di aver visto con i loro occhi alcuni residenti di Grenfell Tower saltare dalla finestra per sfuggire alle fiamme. In particolare una ragazza citata da SkyNews ha detto di aver visto con i suoi occhi una persona lanciarsi nel vuoto.

Invocazioni d’aiuto, addirittura bambini lanciati dalla finestra per sottrarli al fuoco. Ancora racconti da ghiacciare il sangue fra i testimoni dell’incendio che ha divorato la Grenfell Tower, a Londra.

A parlare alla Bbc e’ Tamara: “Si sentiva gente gridare: aiutatemi, aiutatemi. E gente che lanciava i propri bambini urlando, ‘Salvate i miei figli'”, nonostante i pompieri “dicessero di stare fermi e che sarebbe arrivati loro a prenderli”. Comune a tutti i racconti, poi, l’immagine delle fiamme dilagate in pochi secondi.

Sono 50 le persone ricoverate in 5 ospedali a causa dell’incendio scoppiato nella Grenfell Tower. Incertezza, per ora, sui possibili dispersi. Si sa che numerose persone sono state evacuate e alcuni degli scampati hanno raccontato scene di “panico”. Ma non e’ chiaro quante delle centinaia di residenti registrati nell’edificio fossero presenti al momento del rogo. Un palazzo, nei dintorni di Notting Hill, che contiene circa 140 appartamenti e, dunque, approssimativamente 450-500 persone.

“Sono state le grida della gente a salvarmi, non l’allarme anti-incendio, che non ha funzionato”. Cosi’ Paul Munakr, uno dei primi residenti della Grenfell Tower sentiti dalla Bbc fra coloro che sono riusciti a sfuggire dall’inferno di fiamme di stanotte. Munakr ha detto anche di aver sentito qualcuno dire a qualcun altro di “non lanciarsi della finestre”. Il superstite ha spiegato che lui viveva al settimo piano ed riuscito a uscire scappando per le scale. Racconti simili da altri inquilini dei piani bassi, alcuni dei quali hanno ipotizzato che il primo focolaio possa essere stato al quarto piano. Restano invece incertezze e dubbi sulla sorte di alcune delle persone che abitavano ai piani alti.

Il sindaco di Londra, Sadiq Khan, ha definito il gigantesco incendio  “un incidente grave”, precisando che sono stati mandati nella notte tutti i rinforzi disponibili. Al lavoro ci sono oltre 200 pompieri, con una quarantina di mezzi, mentre sono state viste numerose ambulanze e pattuglie della polizia. Mandate anche le unita’ di soccorso dell’Hazardous Area Response Team.

L’edificio, che ha uno dei suoi affacci in Latimer Road, di fronte all’omonima stazione della metropolitana, fu costruito nei primi anni ’70 e completato nel 1974. Ma di recente erano stati avviati i lavori per un’ampia risistemazione.