Sono iniziati oggi a Islamabad, in Pakistan, i colloqui di pace tra Usa e Iran. A capo delle delegazioni il vicepresidente degli Stati Uniti D.J. Vance e il primo ministro pakistano Shehbaz Sharif, accompagnati da altri diplomatici e una delegazione negoziale iraniana. L’incontro, organizzato dal Pakistan per la tregua di 15 giorni tra Usa e Iran, si è reso necessario dopo che Israele ha violato il cessate il fuoco attaccando il Libano, che secondo il piano di accordo era incluso nel piano, ma Tel Aviv nega. Per gli attacchi a Beirut e in altre città, con un bilancio di centinaia di vittime e molti feriti, Teheran ha deciso di richiudere lo Stretto di Hormuz, snodo cruciale per il commercio energetico mondiale.
Sul tavolo ci, fra gli altri punti, sono la riapertura dello Stretto di Hormuz, il cessate il fuoco anche in Libano, la revoca delle sanzioni statunitensi e occidentali all’Iran e la questione dell’arricchimento del nucleare a scopi civili. Si vedrà nelle prossime ore se le delegazioni negoziali raggiungeranno un accordo o meno.
