17 Giugno 2024

Attacco a Parigi, ecco le immagini del terrore jihadista

Correlati

I minuti del terrore a Parigi
I minuti del terrore a Parigi

Erano le 22.34 quando un gruppo di terroristi fa irruzione in un Coffe Bar preso di mira a Parigi. In un video di una telecamera di sorveglianza del locale, pubblicato dal quotidiano britannico “Daily Mail”, si sentono le raffiche di kalashnikov fuori e dentro la brasseria. E’ il terrore. I clienti che si riparano alla meno peggio sotto i tavoli o si recano ai piani superiori e inferiori della caffetteria.

Alle prime raffiche si vedono i vetri degli specchi e le bottiglie dietro al banco frantumarsi in mille pezzi. A un certo punto si vede uno dei terroristi – che le autorità ritengono possa trattarsi del super ricercato Abdeslam Salah – tornare indietro per uccidere una ragazza che si era nascosta dietro un tavolino fuori dal Caffè.

Il jihadista punta l’arma contro la donna e preme il grilletto, ma non ci riesce perché il mitra si inceppa. Lui rinuncia e fuggirà a bordo di un’auto (si tratta della Seat nera ritrovata domenica mattina a Montreuil, la stessa che si pensava fosse entrata in Italia), mentre la ragazza riesce con freddezza a rialzarsi e a fuggire lontano da quel luogo.

Dentro il locale, ancora gli avventori terrorizzati. Si guardano intorno e appena il rumore degli spari cessa, si rifugiano al piano inferiore. Il gestore tenta di chiamare i soccorsi ma è, comprensibilmente, nel panico totale. Davanti ai suoi occhi scorre il sangue di alcune vittime della follia jihadista. I feriti si conteranno a decine.

IL VIDEO DEL TERRORE JIADHISTA A PARIGI 

Parigi è sotto attacco ormai da più di un’ora. Al teatro Bataclan era in corso il massacro più sanguinoso, dove è stato registrato il numero più alto di morti. Negli stessi minuti dell’attacco alla brasseria, allo Stade de France si vivevano ancora minuti di terrore. Gli spettatori rimangono chiusi dentro lo stadio e a migliaia trovano “riparo” sul terreno di gioco, ormai sgomberato delle due nazionali Francia e Germania che sono subito andate negli spogliatoi dopo le prime esplosioni dei kamikaze fuori dall’impianto sportivo.

Nel video della telecamera di sorveglianza, abbiamo aggiunto le drammatiche immagini del terrore al Bataclan. Gli spari dentro e fuori il locale, la gente in fuga che, in uno slalom dell’orrore cerca di evitare di calpestare morti e feriti. Una donna rimane appesa alla finestra per almeno dieci minuti. Immagini già note.

La polizia intanto irrompe nella sala concerto e in altri luoghi presi d’assalto per mettere fine al massacro jihadista. Uccisi sei o sette di loro. Il bilancio finale di quella drammatica notte a Parigi è di 129 morti e un centinaio di feriti gravi. Persone di diverse nazionalità, giovani  che volevano solo vivere una serata in allegria, come in tutto l’Occidente civilizzato. Vittime di una spietata e cieca follia che oggi gridano “Giustizia”.


Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo ai nostri lettori un contributo libero che può permetterci di continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE


SEGUICI SUI SOCIAL

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Un Unico Copione Un'Unica Regia". Seguici pure su TELEGRAM 1 (La Verità Rende Liberi); e TELEGRAM 2  (Dino Granata), come su Twitter "X" SPN nonché su X (Dino Granata)

Potrebbero interessarti

Mons. Viganò, il Pastore di Cristo contro i tiranni

Altre news

Trovato morto presidente di Fincantieri Graziano: si indaga per istigazione suicidio

Un'altra misterioso "suicidio" in Italia. E' stato trovato morto il presidente di Fincantieri, generale Claudio Graziano. Si sarebbe sparato...

DALLA CALABRIA

Migranti, si capovolge veliero al largo della Calabria: decine di dispersi

Nuovo naufragio al largo delle coste italiane. Un veliero con oltre sessanta migranti a bordo si è ribaltato per...

Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo ai nostri lettori un contributo libero che può permetterci di continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE


SEGUICI SUI SOCIAL

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Un Unico Copione Un'Unica Regia". Seguici pure su TELEGRAM 1 (La Verità Rende Liberi); e TELEGRAM 2  (Dino Granata), come su Twitter "X" SPN nonché su X (Dino Granata)