Dramma in Valtellina, tre finanzieri muoiono durante un’esercitazione

Tutti giovanissimi, i militari stavano scalando una parete rocciosa quando all'improvviso sono precipitati nel vuoto. Altri colleghi della Guardia di finanza hanno assistito impotenti alla tragedia

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Tragedia in Valtellina oggi, dove tre militari della Guardia di Finanza sono morti durante un’esercitazione su una parete alpina nel territorio comunale di Val Masino, in provincia di Sondrio. Il dramma si è consumato sotto gli occhi di altri due finanzieri che prendevano parte all’esercitazione, ma in un’altra cordata. L’incidente è avvenuto poco prima delle 13.

Le vittime, tutte valtellinesi, Luca Piani, 33enne di Tirano, Simone Giacomelli, 24enne di Bormio e Alessandro Pozzi, 23enne di Santa Caterina Valfurva. Nelle specialità dei giovani militari
c’era quella dei soccorsi in montagna di escursionisti e turisti in pericolo o in difficoltà. Giacomelli e Pozzi, arruolati nelle Fiamme gialle soltanto nel 2022, prestavano servizio nella Stazione Sagf di Madesimo, guidata da Alessia Guanella, mentre Piani faceva parte della squadra del luogotenente Christian Maioglio nella caserma del capoluogo valtellinese.

Secondo quanto riportano le agenzie, i tre avrebbero fatto un volo nel vuoto di circa trenta metri che non ha lasciato loro scampo, mentre si trovavano sul cosiddetto Precipizio degli Asteroidi, nel territorio comunale di Val Masino (Sondrio).

I tre militari sarebbero caduti nel vuoto perché all’improvviso avrebbe ceduto uno sperone roccioso sul quale uno di loro poggiava i piedi, trascinando con sé nel vuoto gli altri due colleghi. Gli altri colleghi impotenti hanno visto la tragedia coi loro occhi. Erano su un’altra corda a scalare la parete rocciosa, abbastanza ripida.

Sarà ora l’inchiesta della Procura di Sondrio, diretta da Piero Basilone, a stabilire le esatte cause del drammatico incidente. Cordoglio unanime da parte delle istituzioni.

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