16 Febbraio 2026

Elezioni in Argentina, il nuovo presidente è il conservatore Javier Milei

Le congratulazioni di Trump e della Meloni. Il neo presidente: "E' la fine dei privilegi della casta"

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Il nuovo presidente dell’Argentina, Javier Milei

Javier Milei è il nuovo presidente dell’Argentina. Milei è stato eletto con quasi il 56% dei voti incassati nel ballottaggio contro il candidato peronista, attuale ministro dell’economia Sergio Massa (44,03%), in un’elezione storica e cruciale per il Paese.

Milei, a capo della formazione “La Libertà avanza”, è filo Ucraino pro-Zelensky, quindi anti-russo, considerato un conservatore, economista e libertario. Egli vince una sfida ritenuta da media e opinionisti politici “improbabile” fino alla vigilia.

Il rivale Sergio Massa, considerato un filo americano, appena ha fiutato di aver perso, numeri alla mano, è salito sul palco per ammettere la sconfitta e congratularsi con Milei per la sua vittoria. “Oggi si chiude una tappa della mia vita politica”, ha detto Massa citato dai media.

Le congratulazioni di Trump

“Congratulazioni. Sono fiero di te. Trasformerai il tuo Paese e renderai l’Argentina di nuovo grande”, ha detto l’ex presidente americano Donald Trump, commentando l’elezione di Milei.

Le congratulazioni di Meloni

“Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha avuto oggi un colloquio telefonico con il nuovo Presidente eletto della Repubblica Argentina, Javier Milei, al quale ha formulato le proprie congratulazioni e gli auguri di buon lavoro. L’Argentina è una nazione a cui siamo legati da profondi legami storici e culturali e in cui vive la più grande comunità di italiani all’estero. Roma e Buenos Aires condividono valori comuni che definiscono la nostra azione di politica estera nell’attuale contesto internazionale”. Lo riferisce una nota di Palazzo Chigi.

Il primo discorso di Milei

“Oggi inizia la fine della decadenza argentina. Iniziamo la ricostruzione e a voltare la pagina della nostra storia. Riprendiamo il cammino che non avremmo mai dovuto perdere. Finisce il modello dello stato che impoverisce e benedice solo alcuni mentre la maggioranza soffre. E’ una notte storica, torniamo ad abbracciare l’idea della libertà”, ha detto il nuovo capo dello Stato nel suo primo discorso.

“Sappiamo che ci sono persone che resisteranno per mantenere i loro privilegi. Saremo implacabili: dentro la legge tutto, fuori la legge niente”, ha avvertito mettendo in guardia la “casta dei privilegi”.

Milei assumerà il suo mandato il 10 dicembre. “La situazione è drammatica”, ha proseguito, Milei, “non c’è spazio per la gradualità, per le mezze misure”, ha indicato il vincitore, elencando l’inflazione, la povertà, la miseria e l’insicurezza come le sfide più urgenti. “L’Argentina ha un futuro ed è liberale”, ha poi osservato promettendo che, tra 35 anni, il Paese sarà “una potenza mondiale”.

Nelle città del Paese Sudamericano, da Buenos Aires a Cordoba a Mendoza, a migliaia con le bandiere biancocelesti si sono riunite per festeggiare con canti, balli, rulli di tamburo e caroselli di auto l’elezione di Javier Milei.

Le congratulazioni di Bolsonaro

L’ex presidente del Brasile Jair Bolsonaro ha avuto una videochiamata con Javier Milei, il nuovo presidente eletto. È stato suo figlio Eduardo, attuale deputato in Brasile, a pubblicare uno video dell’incontro virtuale con il “libertario” e suo padre. Inoltre, ha annunciato che saranno a Buenos Aires per il trasferimento del comando il 10 dicembre.

“Eccellente videochiamata di @jairbolsonaro e del presidente eletto dell’Argentina @JMilei. Lula ha tentato di interferire nelle elezioni argentine a favore di Massa, candidato del Forum SP, ma non ci è riuscito. Accettiamo l’invito di Milei e saremo a Buenos Aires per il suo insediamento”, ha scritto Eduardo Bolsonaro sul social network X insieme allo screenshot della videochiamata.

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