Finanziamento di Maduro al M5S, Crimi e Ambasciata Venezuela: “Informazione falsa”

Correlati

La sede dell’Ambasciata venezuelana a Roma (Street view)

“Quella dei presunti finanziamenti del Venezuela al Moviemento 5 Stelle è una fake news semplicemente ridicola e fantasiosa. Sulla questione non c’è altro dire, se non che del lontano 2010 ricordo quando ero candidato presidente alle regionali in Lombardia”. Lo afferma il capo politico del Movimento 5 Stelle Vito Crimi, in merito a quanto riportato dal quotidiano Abc che scrive di presunti fondi neri per 3,5 milioni di euro che il Venezuela avrebbe dato a Casaleggio nel 2010 per volontà di Nicolas Maduro, a quei tempi ministro degli esteri del dittatore Hugo Chavez.

“Anche allora, così come negli anni a seguire, – aggiunge Crimi – quella che realizziammo fu una campagna elettorale fatta con pochissime risorse e mezzi, frutto di micro donazioni dei cittadini italiani. Per il resto, valuteremo se adire alle vie legali. Certamente non ci lasciamo distrarre da certe sparate o intimidire”, ha aggiunto.

Ambasciata venezuelana a Roma: “Informazione falsa”
“Si tratta di un’informazione falsa e assurda, adiremo le vie legali”. Con queste parole l’ambasciata del Venezuela a Roma, contattata dall’Ansa, smentisce il presunto finanziamento al Movimento 5 Stelle di cui parla oggi il quotidiano spagnolo Abc. La fonte dell’ambasciata riferisce tra l’altro che nel 2010 il M5s era appena nato ed era quindi “completamente sconosciuto in Venezuela” e che all’epoca il console venezuelano a Milano – da cui secondo la ricostruzione di Abc sarebbero passati i 3,5 milioni – era appena arrivato in sede.

Potrebbero interessarti


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Questo sito, per scelta, non intende monetizzare mostrando fastidiosi e invasivi banner pubblicitari che irritano l'utenza. Si sostiene grazie alle donazioni dei lettori.

Altre news

Altra ondata di proteste in Francia, migliaia in piazza: pochi incidenti ma alta tensione

La Francia sabato ha vissuto una seconda ondata di massicce mobilitazioni, in seguito alla "settimana nera" segnata da violenti...

DALLA CALABRIA

Agguato nel Cosentino, uccisa la moglie del boss Damiano Pepe, vero bersaglio del commando

Omicidio nella notte a Cassano allo Ionio. I killer volevano uccidere il boss ma sparando all'impazzata hanno ammazzato invece la consorte. Il vero obiettivo, ferito, non sarebbe in pericolo di vita