2 Marzo 2024

Pd e M5S contro Vespa per i Casamonica in Rai. Il conduttore: "No comment"

Correlati

Vera e Vittorino Casamonica, ospiti della trasmissione televisiva "Porta a Porta", dietro di loro il conduttore Bruno Vespa (Ansa/di Meo)
Vera e Vittorino Casamonica, ospiti della trasmissione televisiva “Porta a Porta”, dietro di loro il conduttore Bruno Vespa (Ansa/di Meo)

“Nessuna dichiarazione”. Così risponde a LaPresse il giornalista e conduttore della trasmissione Porta a Porta, Bruno Vespa, che martedì sera ha ospitato il nipote e la figlia del presunto capo-clan Vittorio Casamonica. La puntata, andata in onda su Rai 1, ha sollevato polemiche perché non sarebbero stati ricordati da parte del conduttore i reati di cui era accusato il boss. In particolare, alcuni esponenti e partiti politici hanno annunciato di portare la discussione in commissione di Vigilanza Rai.

Contro il conduttore di Porta a Porta si è sollevato un polverone, dopo che ha ospitato in studio per una intervista, i parenti del presunto boss Vittorio Casamonica, Vera e Vittorino, figlia e nipote del capostipite i cui funerali, celebrati in pompa magna, sono stati al centro di una furente polemica nel paese.

Erano presenti in studio la cronista del Corsera, Fiorenza Sarzanini e il direttore del Messaggero Virman Cusenza. La figlia del “re di Roma”, come è stato definito in alcuni manifesti al funerale, ha ribadito in studio che rifarebbe tale e quale il funerale che ha suscitato “sdegno” e “scandalo”.

Sulla presenza nella rete “ammiraglia” della Rai il gruppo del Pd in Campidoglio, e non solo, è stato il primo e esprimere forte dissenso per l’iniziativa del fondatore di “Porta a Porta”. “Vergognoso”. In una nota si legge che “è stato uno spettacolo vergognoso ed offensivo quello al quale i cittadini e le cittadine romane in primis, ma anche tutti gli italiani, hanno dovuto assistere ieri sera durante la trasmissione “Porta a Porta” di Bruno Vespa.

Vedere accomodati – scrive il gruppo capitolino – rappresentanti della famiglia Casamonica nel salotto buono della tv di Stato finanziata con il canone dei contribuenti, doverli sentire rivendicare proprio quei funerali che hanno indignato e offeso la nostra comunità, ascoltarli mentre stabilivano accostamenti improponibili e ignominiosi tra grandi figure della Chiesa e il loro congiunto, è stato un vero e proprio affronto per tutti coloro che sono impegnati nella battaglia contro le mafie e l’illegalità, mettendo spesso a rischio la loro stessa incolumità”, sottolineano i membri del gruppo dem nell’assemblea capitolina.

“Chiediamo ai parlamentari eletti nel collegio di Roma e del Lazio e a quelli che siedono nella commissione di vigilanza Rai – continua la nota – di intervenire perché sia fatta piena luce immediatamente su questa incredibile vicenda, che ha visto esponenti di una famiglia i cui intrecci e commistioni con la malavita organizzata non solo romana sono noti e di lunga data, trovare spazio sulla rete ammiraglia della tv pubblica per rappresentare le loro tesi aberranti, grottesche e provocatorie, peraltro senza la presenza di un contraddittorio che ne potesse smentire o contestare in tempo reale le mistificazioni riportate.

Presenteremo, inoltre, immediatamente all’assemblea di Roma Capitale una mozione di censura di questo abuso compiuto ai danni del servizio pubblico, dell’immagine della Capitale e di tutti coloro che sono impegnati per combattere le mafie e la criminalità organizzata”.

Posizione contraria pure dal commissario del Pd romano Matteo Orfini che definisce “scandalosa” l’iniziativa di Vespa. Dura la posizione del M5S che sul blog di Grillo si legge: “RAI, servizio pubblico paramafioso. La famiglia Casamonica ospitata dalla RAI nel salotto buono di Bruno Vespa per esibirsi davanti a 1.340.000 di italiani (14,54% di share) nell’apologia di Vittorio Casamonica, il boss il cui funerale ha indignato Roma, è un oltraggio a tutti gli italiani onesti”. Dal conduttore al momento non si registra nessuna replica.


Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo ai nostri lettori un contributo libero che può permetterci di continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE


SEGUICI SUI SOCIAL

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Un Unico Copione Un'Unica Regia". Seguici pure su TELEGRAM 1 (La Verità Rende Liberi); e TELEGRAM 2  (Dino Granata), come su Twitter "X" SPN nonché su X (Dino Granata)

Potrebbero interessarti

Mons. Viganò, il Pastore di Cristo contro i tiranni

Altre news

Il ministro russo Lavrov risponde a Macron: “Le truppe occidentali sono già in Ucraina”

Il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov, citato dalla Tass, risponde al presidente francese Macron su un eventuale invio...

DALLA CALABRIA

Traffico di rifiuti speciali tra Italia e Tunisia, numerosi arresti

Dalle prime ore di questa mattina, nelle province di Napoli, Salerno, Potenza, Catanzaro, personale della Direzione investigativa antimafia e...

Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo ai nostri lettori un contributo libero che può permetterci di continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE


SEGUICI SUI SOCIAL

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Un Unico Copione Un'Unica Regia". Seguici pure su TELEGRAM 1 (La Verità Rende Liberi); e TELEGRAM 2  (Dino Granata), come su Twitter "X" SPN nonché su X (Dino Granata)