Assenteismo a Sanremo, 35 arresti e mezzo comune indagato. NOMI FOTO E VIDEO

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Un frame del video della Finanza sugli assenteisti di Sanremo
Un frame del video della Finanza sugli assenteisti di Sanremo

Operazione Stachanov. E’ di 35 persone arrestate, otto con l’obbligo di presentarsi all’autorità giudiziaria e 153 persone indagate a vario titolo per assenteismo al Comune di Sanremo. Sono questi i numeri di una vasta operazione condotta dalla Guardia di Finanza di Imperia per truffa aggravata ai danni dell’Ente.

Le indagini, iniziate nel 2013, sono coordinate dalla locale procura e hanno consentito di scoprire i “furbetti” del cartellino in un contesto dove sembrerebbe collaudato un presunto sistema di “coperture” reciproche. Insomma, veri stavanovisti.

Attraverso una prima serie di pedinamenti, i finanzieri hanno appurato che una cospicua percentuale di dipendenti del Comune di Sanremo, “abitualmente e sistematicamente attuava condotte illecite di diverse tipologie ma tutte accomunate dal fine di adattare illecitamente gli orari e la presenza sul posto di lavoro alle proprie esigenze personali”.

Condotte che hanno spinto le Fiamme gialle a indagini tecniche di videosorveglianza. Fin da subito, tale attività si è rivelata assai complessa perché il Comune di Sanremo conta 528 dipendenti dislocati su ben 21 sedi comunali distanti tra loro e con la possibilità di timbrare l’entrata in una sede e l’uscita in un’altra a prescindere da dove si presta servizio.

dipendende del comune di Sanremo che timbra in mutande
Il vigile urbano del comune di Sanremo che timbra in mutande

Le indagini si sono concentrate in particolare su quattro sedi, ossia Palazzo Comunale, Servizi demografici, Servizi sociali ed Ufficio fognature e reti. Uffici che hanno un totale di 271 dipendenti controllati (circa la metà del totale), dove sono state riscontrate diffuse irregolarità attuate da 196 dipendenti con una incidenza del 72% del totale della base controllata attraverso le minuzione indagini della Gdf.

Durante tutto il periodo di video-sorveglianza, sono stati effettuati continui pedinamenti al fine di provare, con riprese video e rilievi fotografici, cosa facessero i dipendenti durante l’illecito allontanamento dall’ufficio. Tale attività ha fatto emergere situazioni molto gravi, come il caso di un dipendente che dopo che un collega compiacente ha timbrato per lui se ne andato tranquillamente a fare canottaggio durante tutto il turno di lavoro, segnandosi sfacciatamente anche lo straordinario.

collage foto operazione Stakanovv a Sanremo
Collage foto operazione Stakanovv a Sanremo (credit imperiapost.it)

Un altro caso di un vigile urbano che si è presentato in slippini a timbrare il cartellino, e poi altri che timbravano e andavano a fare shopping, la spesa o passeggiavano. Il tutto documentato nel video dei finanzieri.

Tali attività hanno consentito agli inquirenti di delineare le condotte illecite, focalizzate in particolare nella timbratura del cartellino e successivo allontanamento, nella timbratura effettuata da altra persona e nella omessa timbratura per coprire ritardi ingiustificati o uscite anticipate, nonché di circostanziare i singoli ruoli e le relative responsabilità.

VIDEO DEI “FURBETTI DEL CARTELLINO”

Questo, spiegano le Fiamme Gialle, ha fatto emergere “come tali condotte sono assai facilitate dalla dispersione dei diversi uffici sul territorio, dalla presenza di numerosi punti di registrazione/timbratura del cartellino presenza e dallo scarso controllo dell’applicazione dei regolamenti di servizio”.

Sanremo assenteista in canottaggio
Sanremo assenteista in canottaggio

L’ordinanza del gip è stata eseguita stamane all’alba. Trentacinque dipendenti, le cui condotte sono più gravi e sistematiche, sono stati posti agli arresti domiciliari, otto persone raggiunti dalla misura cautelare dell’obbligo di presentarsi alla Polizia Giudiziaria, mentre per altre 71 soggetti è scattata la denuncia penale a piede libero con contestuale notifica dell’avviso conclusione indagini.

Assenteismo a Sanremo, 35 arresti e mezzo comune indagatoI rimanenti 82 dipendenti del comune di Sanremo resteranno solo attenzionati dai Finanzieri in quanto colpevoli di condotte illecite di minore gravità. Inoltre, sono stati acquisiti i compensi tabellari orari dei dipendenti per ciascun livello amministrativo d’impiego previsti dal contratto nazionale del lavoro unitamente alle indennità di posizione di ciascun incarico ed agli oneri previdenziali ed assistenziali, al fine di procedere al calcolo del danno erariale patito dell’Ente locale a seguito della mancanza in servizio del personale. Tuttavia il vero disvalore – spiegano i finanzieri – non è costituito dall’ammontare pecuniario in sé, quanto dal disservizio arrecato sistematicamente al buon andamento dell’Ente Locale a danno dei servizi resi al cittadino.

ARRESTI DOMICILIARI

Mario Adami, Francesco Astolfi, Antonietta Patrizia Bergonzo, Maurizio Bolla, Antonio Carota, Claudio Castagna, Fiorella Cavalca, Marco Checchi,
Giancarlo Crobeddu, Roberta De Amicis, Maurizio Di Fazio, Rosella Fazio, Mimo Franza, Tatiana Garibbo, Mauro Gianforte, Patrizia Lanzoni,

Agatino Longhitano: Istruttore amministrativo della manutenzione fabbricati e custode. Da quanto accertato al mattino il suo cartellino lo timbra la moglie.
Miriam Marangoni: Istruttore amministrativo tributi e moglie di Agatino Longhitano. Dalle indagini è emerso che si fa timbrare il cartellino dal marito mentre lui è in ferie.

Poi Antonella Medici, Luisa Mele, Sergio Morabito, Enzo Moretto.

Alberto Muraglia: Vigile urbano. Timbra e se ne va; a volte torna a timbrare “in mutande”.

Roberto Pangallo, Vincenzo Paternò, Roberta Peluffo, Antonella Rossi, Alessandra Seggi, Giuliano Servetti, Roberto Siccardi, Daniela Spizzo, Roberto Tedeschi.

Giuseppe Terracciano: Funzionario manutenzione fabbricati. Secondo la Gdf partecipa a corsi professionali, attestando la sua presenza in servizio, ma le celle del cellulare confermano che si trovava da tutt’altra parte.

Rita Torre e INFINE Alessandro Vellani: Istruttore direttivo Arredo Urbano. Fa sistematicamente canottaggio durante l’orario di lavoro

OBBLIGO DI PRESENTARSI ALL’AUTORITA’ GIUDIZIARIA

Luigi Angeloni (obbligo di firma quotidiana), Bruno Spadi (obbligo di firma quotidiana), Mirco Norberti (obbligo firma quotidiana), Loretta Marchi (obbligo di firma quotidiana), Elena Quadrio (obbligo di firma quotidiana), Antonio Rao (obbligo di firma 3 volte settimana), Paolo Righetto (obbligo di firma 3 volte settimana), Riccardo Grasso (obbligo di firma 3 volte settimana)

 

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