Lamezia Terme, ordigno devasta panificio. Mascaro: “Vigliacchi”

La saracinesca del panificio di Lamezia Terme distrutta dalla bomba
La saracinesca del panificio di Lamezia Terme distrutta dalla bomba (Fb)

Un potente ordigno, piazzato nella notte da ignoti, è esploso nella notte davanti a un panificio di Lamezia Terme. L’attività commerciale, che ha subito ingenti danni, non ancora quantificati, si trova al piano terreno di un palazzo alle spalle di un edificio scolastico nel quartiere Nicastro.

La deflagrazione ha coinvolto e danneggiato le serrande dell’esercizio e mandato in frantumi i vetri delle abitazioni vicine. Coinvolta un’auto, seriamente danneggiata. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e la polizia di Stato che ha avviato le indagini per risalire agli autori. La pista sembrerebbe essere quella del racket delle estorsioni.

“Mani vigliacche e criminali – ha commentato su fb il sindaco Paolo Mascaro postando la foto del panificio ed esprimendo solidarietà alla famiglia Angotti – hanno nuovamente colpito in pieno centro la nostra città. Senza remora alcuna, hanno provocato ingentissimi danni ad una attività frutto di sudore e di sacrifici, di impegno e di passione, rischiando di vanificare tanti sogni e speranze”.

“Tristezza immensa – ha aggiunto – nel vedere e nel sentire lo sconforto nello sguardo e nelle parole di onesti lavoratori che chiedono solo di svolgere la propria attività e di poter vivere e crescere i propri figli nella nostra città. A chi ancora una volta fa ripiombare Lamezia nello sconforto e nella barbarie, dico solo che è un vigliacco e che non ha e non potrà avere scampo. Sei solo un delinquente codardo: conta i pochi giorni di libertà che ti restano e preparati ad andare a marcire in galera, il tuo gesto merita solo questa risposta”.