Verso il 4 marzo, concluse Parlamentarie M5S. Attesa per i risultati

Carlomagno campagna Giulietta Aprile 2018

parlamentarie movimento 5 stelleSi sono concluse le Parlamentarie del Movimento 5 Stelle. Il voto, è scritto sul blog di Beppe Grillo, si è svolto “con regolarità e in sicurezza grazie alla verifica via sms di tutti coloro che hanno partecipato alle votazioni”. Alle selezioni c’è stata “molta partecipazione”. I risultati delle votazioni sono stati affidati a due notai che li custodiranno fino a domenica. Le liste definitive saranno annunciate domenica 21 gennaio a Pescara.

“Ci sono stati dei picchi di traffico soprattutto nella fase iniziale della giornata di ieri quando si è registrata una vera e propria corsa virtuale ai seggi di tutta Italia. Questo ha causato dei rallentamenti nell’accesso al sito, ma nulla di preoccupante visto che nella giornata di oggi l’afflusso è stato regolare e ben distribuito nell’arco della giornata. Il caos di cui blaterano i giornali invece non c’è stato. La proroga non è stata necessaria. La nostra è stata una prova di democrazia diretta online che non ha eguali per dimensione e importanza in tutto il mondo e ciò è stato possibile grazie all’associazione Rousseau che ha seguito i processi della votazione”.

“I partiti che goffamente ci attaccano stanno decidendo i nomi nelle segrete stanze senza alcuni spiraglio di partecipazione dal basso. E non hanno neppure il pudore di tacere. Riempiranno il Parlamento di nominati e attaccano gli unici per i quali la parola democrazia ha ancora un valore. Non a parole ma con i fatti. Non c’è nessun timore di ricorsi da parte degli esclusi. Le regole che hanno accettato tutti coloro che hanno proposto la candidatura erano molto chiare e molto rigide. Sono state applicate in maniera severa. Alcuni si sono lamentati dell’esclusione dalle liste, è vero. È stato fatto per tutelare al massimo il MoVimento 5 Stelle. Per esempio anche il turpiloquio nei confronti degli avversari politici a mezzo social è stato considerato ostativo ai fini della candidatura. Inoltre era richiesto ai sensi dello Statuto e del Codice Etico di astenersi da comportamenti che possano pregiudicare l’immagine o l’azione politica del MoVimento 5 Stelle e attenersi a criteri di lealtà e correttezza nei confronti degli altri iscritti, di mantenere comportamenti eticamente ineccepibili, anche a prescindere dalla rilevanza penale degli stessi. Stare nel MoVimento 5 Stelle d’altronde non è finalizzato alla Candidatura”.