Omicidio orafo nel Cuneese, arrestate 5 persone. Non fu un furto

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La villa dove è stato ucciso Patrizio Piatti

Sviluppi clamorosi nell’omicidio Piatti, nel Cuneese, avvenuto a giugno 2015. I carabinieri hanno arrestato 5 persone ritenuti coinvolti nel delitto di Patrizio Piatti, l’orafo di 65 anni la mattina del 9 giugno 2015, nella sua villa di frazione San Lorenzo, a Monteu Roero. L’uomo fu ucciso con un colpo di pistola alla testa durante quello che a caldo venne definito un tentativo di rapina andata male.

Le indagini dei Carabinieri del Ros e del comando provinciale di Cuneo, coordinati dalla procura di Asti, hanno accertato che l’omicidio “è maturato nell’ambiente della ricettazione di oggetti preziosi di cui anche la vittima – affermano gli investigatori – faceva parte”.

Gli investigatori durante questi mesi hanno scavato a fondo nella vita di Patrizio Piatti, gioielliere in pensione. Dopo l’omicidio, il racconto della moglie 63enne dell’orafo ha fatto subito insospettire. La donna avrebbe raccontato di un furto nella loro villa, ma quando è stata ispezionata la casa non sarebbe mancato nulla.

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