Roma, banditi rapinano 2 giovani. Arrestato un marocchino

Correlati

Ponte Sito a RomaIn sei prendono a calci, pugni e cocci di bottiglie due giovani, poi li rapinano e scappano a gambe levate. E’ successo a Roma la scorsa notte, all’altezza di Ponte Sisto.

I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno arrestato solo uno di loro. Si tratta di un cittadino marocchino di 25 anni, già noto alle forze dell’ordine ed irregolare sul territorio italiano, con l’accusa di rapina impropria in concorso. I militari stanno cercando gli altri cinque membri della banda.

Domenica notte, il marocchino unitamente ad altri cinque complici dileguatisi prima dell’arrivo dei Carabinieri, hanno avvicinato due giovani italiani di 24 e 25 anni e dopo averli minacciati gli hanno intimato di consegnargli i portafogli.

Alla reazione delle due vittime i sei li hanno aggrediti a calci, pugni e a colpi di cocci di bottiglia rotte, rubando i portafogli e fuggendo via.

Grazie alla collaborazione di alcuni passanti che hanno notato la scena ed hanno allertato il 112, i Carabinieri sono subito intervenuti soccorrendo i due malcapitati, uno dei quali a causa di una ferita al collo è stato trasportato all’ospedale “Fatebenefratelli” e ne avrà per almeno 20 giorni.

I Carabinieri hanno raccolto le testimonianze e hanno avviato subito le ricerche. Poco dopo, nei pressi di Campo dé Fiori, uno dei rapinatori è stato rintracciato e bloccato. Dopo l’arresto, il 25enne è stato associato presso il carcere di “Regina Coeli”, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Potrebbero interessarti


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Questo sito, per scelta, non intende monetizzare mostrando fastidiosi e invasivi banner pubblicitari che irritano l'utenza. Si sostiene grazie alle donazioni dei lettori.

Altre news

Rubavano dati su calciatori e vip per rivenderle, maxi inchiesta a Napoli: 29 indagati

Il procuratore di Napoli, Nicola Gratteri: "Poliziotti infedeli esfiltravano dalle banche dati, attraverso accessi abusivi, informazioni riservate di calciatori, su imprenditori, gente dello spettacolo, cantanti e attori e venduto queste informazioni ad alcune agenzie"

DALLA CALABRIA

Confiscati beni a un imprenditore ritenuto vicino a clan

La corte d'appello reggina ha disposto anche la sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di residenza per 4 anni. L'uomo, ritenuto un narcotrafficante e usuraio, sarebbe vicino alla cosca Bellocco