Come manipolare l’informazione, le 4 agenzie di stampa del potere

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È uno degli aspetti più importanti del nostro sistema mediatico – eppure quasi sconosciuto al pubblico: la maggior parte delle notizie internazionali in tutti i nostri media proviene da sole tre agenzie di stampa globali a New York, Londra e Parigi. Ne esiste una quarta con sede a Berlino.

Il ruolo chiave di queste agenzie significa che i nostri media per lo più riferiscono sugli stessi argomenti e spesso usano anche la stessa formulazione. Inoltre, i governi, le forze armate e i servizi segreti utilizzano le agenzie globali come moltiplicatori per la diffusione mondiale dei loro messaggi, spesso “veline” date in pasto all’opinione pubblica. Il collegamento in rete transatlantico dei media consolidati garantisce che il punto di vista desiderato non venga messo in dubbio.

Uno studio sui rapporti sulla Siria di tre importanti quotidiani tedeschi, austriaci e svizzeri illustra chiaramente questi effetti: il 78% di tutti gli articoli si basa interamente o parzialmente su report di agenzie, ma lo 0% su ricerche investigative. Inoltre, l’82% di tutti i commenti e le interviste sono favorevoli agli USA/NATO, mentre la propaganda e le fake news si trovano, secondo i grandi potentati occidentali, solo dall’altra parte, quando sono i primi a falsificare le notizie.

La posizione del monopolio di queste agenzie ha diverse conseguenze: determinano la scelta dei servizi, decidono di chi e di cosa parlare e di chi e di cosa non parlare ed è evidente che si tratta di servizi uniformi, spesso unicamente copiati.

Ma chi sono queste 4 grandi agenzie di stampa che influenzano l’opinione pubblica occidentale spesso manipolando l’informazione a uso e consumo dei grandi potentati e l’alta finanza?

1. L’agenzia americana Associated Press (AP)
Appartenente a un gruppo di società mediatiche americane, l’AP ha oltre 4’000 impiegati nel mondo intero. La sua sede è a New York. Le informazioni di questa agenzia sono usate da circa 12.000 media nel mondo e ogni giorno raggiungono più della metà della popolazione mondiale.

2. L’Agenzia France Presse (AFP)
Si tratta di un’agenzia semi-privata, che conta anche 4.000 collaboratori. Ogni giorno, l’AFP invia quasi 3.000 notizie e altrettante fotografie ai media nel mondo intero.

3. L’agenzia britannica Reuters, con sede a Londra
E’ un’agenzia privata che dà lavoro a circa 3.000 persone. Nel 2008, Reuters è stata acquistata dal canadese Thomson – una delle 25 persone più ricche al mondo. La nuova agenzia Thomson Reuters ha la sua sede principale a New York.

4. L’agenzia di stampa tedesca DPA
Questa agenzia dà lavoro a circa 1.000 giornalisti in un centinaio di paesi. La DPA (Deutsche Presse Agentur) possiede anche case editrici e stazioni radio. Dal 2010, la sua redazione principale è presso la casa editrice Axel Springer a Berlino. La DPA collabora strettamente con la Associated Press e possiede la licenza per la commercializzazione dei servizi di AP nei paesi di lingua tedesca.

Queste agenzie determinano la diffusione delle informazioni mondiali. Vi sono inoltre agenzie di portata minore, che non sempre dispongono di una propria rete di corrispondenza all’estero e dunque fanno capo a una delle 4 agenzie principali.
Ad esempio, l’agenzia di stampa austriaca APA e l’agenzia di stampa svizzera SDA.

In Italia la più importante agenzia di stampa è l’ANSA (partecipata dalle maggiori testate e destinataria di contributi pubblici), e in parte minoritaria l’Agenzia Italia (Eni), e l’Adnkronos  (Marra comunicazioni).

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