16 Luglio 2024

Xi Jinping lascia il Cremlino, firmati importanti accordi con Putin. “Opporsi a egemonia straniera”

Sancita la storica alleanza tra Russia e Cina, tra le prime grandi potenze economiche e militari al mondo. Si marcia spediti verso un mondo multipolare, dove le nazioni sono sovrane e indipendenti, che poi è lo spirito dei Brics, allargati ad altri numerosi paesi che non fanno parte del blocco euro-atlantico. I due leader hanno siglato patti per difendere reciprocamente la sicurezza e l'integrità dei due paesi

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Sancita la storica alleanza tra Russia e Cina, tra le prime grandi potenze economiche e militari al mondo. Si marcia spediti verso un mondo multipolare, dove le nazioni sono sovrane e indipendenti, che poi è lo spirito dei Brics, allargati ad altri numerosi paesi che non fanno parte del blocco euro-atlantico. I due leader hanno siglato patti per difendere reciprocamente la sicurezza e l’integrità dei due paesi, oltre a sviluppare una forte cooperazione.

Dopo due giorni intensi il presidente cinese Xi Jinping ha lasciato il Cremlino martedì intorno alle 21, ora di Mosca, dopo una seconda giornata di colloqui con il presidente russo Vladimir Putin. L’incontro è durato circa sei ore, fa sapere la Tass.

Putin e Xi Jinping hanno tenuto negoziati sia all’interno della cerchia ristretta che di quella allargata, firmando dichiarazioni congiunte sullo sviluppo della cooperazione tra i paesi e hanno rilasciato dichiarazioni per i media. Il programma si è concluso con una cena di Stato e brindisi finale.

Mosca e Pechino si aiuteranno a vicenda a difendere i loro interessi fondamentali, come l’integrità territoriale e la sicurezza, hanno affermato le due nazioni in una dichiarazione congiunta, pubblicata martedì dal Cremlino, riporta ancora l’agenzia.

Secondo il documento, Russia e Cina sono pronte a “fornirsi un risoluto sostegno reciproco per quanto riguarda le questioni di difesa reciproca degli interessi fondamentali, in primo luogo la sovranità, l’integrità territoriale, la sicurezza e lo sviluppo”.

Russia e Cina ribadiscono il loro impegno a difendere il sistema di affari internazionali incentrato sulle Nazioni Unite, hanno affermato i i leader dei due paesi in una dichiarazione congiunta, pubblicata martedì dal Cremlino.

“Le parti ribadiscono il loro impegno a difendere risolutamente il sistema degli affari internazionali incentrato sulle Nazioni Unite, l’ordine mondiale basato sul diritto internazionale e le norme fondamentali delle relazioni internazionali che derivano dagli obiettivi e dai principi della Carta delle Nazioni Unite”, si legge nella dichiarazione.

Mosca e Pechino hanno detto di “opporsi a ogni forma di egemonia, di approccio unilaterale e di politica di forza, così come alla mentalità da guerra fredda, allo scontro di blocco e alla creazione di gruppi diretti contro alcuni Paesi”.

Le relazioni sino-russe, si legge in un altro lancio Tass, “non rappresentano una minaccia per i paesi terzi, portano pace e stabilità”, ha detto il ministro degli Esteri cinese Qin Gang in un’intervista sul canale televisivo Rossiya-1.

“Consideriamo le nostre relazioni bilaterali come una forza che porterà pace e stabilità globali. Le nostre relazioni non rappresentano una minaccia per nessun paese terzo, nessuna minaccia di confronto per nessuno”, ha detto Qin Gang dopo i colloqui tra i leader dei due paesi.


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