Expo, Centri sociali guastano la festa. Alfano: "Saremo duri"

Giovani sulla statua di Garibaldi in largo Cairoli a Milano
Giovani sulla statua di Garibaldi in largo Cairoli a Milano (Ansa/Bazzi)

Un folto gruppo di antagonisti completamente vestiti di nero e con il volto coperto dai cappucci delle felpe, dai caschi o con bandana e cappellini, che ricordano i black bloc, sfilano nella parte arretrata del corteo No Expo a Milano, pronti a colpire con estintori caricati non a schiuma ma a vernice. Gli estintori poi vengono ricaricati al volo, per strada. Quando agiscono altri attivisti bloccano con le mani le telecamere di cameraman e gli obbiettivi dei fotografi. Alla manifestazione partecipano alcune centinaia tra studenti, universitari, militanti della galassia antagonista e dei collettivi No-Expo. Presenti anche molti stranieri provenienti soprattutto da Germania e Francia.

Il gruppo dei black-bloc ha messo a segno un’azione contro Manpower, imbrattando e rompendo le vetrine. L’intervento della polizia ha messo subito fine all’azione e subito dopo è iniziata la contestazione, tra una ventina di ‘neri’ e un centinaio di studenti dei ‘collettivi’, a cui spettava, formalmente, l’organizzazione della manifestazione trattandosi di un corteo studentesco.

Un gruppo di antagonisti contro expo
Un gruppo di antagonisti contro expo

Due manifestanti sono saliti sulla struttura dell’Expo Gate, a Milano, e hanno affisso uno striscione con la frase “grande evento uguale grande bufala. No Expo: un altro mondo è possibile”. L’azione è avvenuta pochi minuti prima della partenza del corteo degli studenti No Expo e degli antagonisti.

Blitz della Polizia per scongiurare possibili manifestazioni violente di matrice No Expo. Gli agenti sono intervenuti prima in un appartamento e poi in un centro sociale, il Mandragola. Al momento il luogo viene passato al setaccio. Sul posto molti agenti antisommossa per prevenire azioni di protesta.

I giudici milanesi del Tribunale civile hanno intanto convalidato l’allontanamento di tre tedeschi perquisiti ieri e l’altro ieri nell’ambito di un’operazione di polizia di prevenzione in vista di Expo e indagati per detenzione di oggetti atti a offendere e invasione di terreni ed edifici. Nella tarda serata di ieri una Volante della Polizia aveva fermato un furgone sospetto con targa tedesca e vetri oscurati con a bordo tre cittadini tedeschi. All’interno sono state trovate e immediatamente sequestrate una bomboletta spray urticante vietata dalla legge, 58 bombolette spray di vernice e tre passamontagna. I tre tedeschi sono stati accompagnati in questura per identificazione. Uno è stato anche denunciato per lo spray urticante.

La reazione del ministro dell’Interno Alfano
“Abbiamo bloccato personaggi che non erano manifestanti ma volevano fare del male a Milano e all’Expo e speriamo di continuare così nei prossimi giorni, ammesso che ce ne sia bisogno”. Lo ha detto il ministro dell’ Interno Angelino Alfano a Rtl 102.5. “Ovviamente il nostro auspicio è che non ce ne sia bisogno perché tutto si svolgerà tranquillamente però sappiamo, dalle manifestazioni precedenti che si sono svolte nelle altre parti del mondo, che questi sono eventi e occasioni che richiamano l’attenzione dei violenti, quindi il nostro sistema di prevenzione è allertato e siamo molto sul pezzo”.

“Saremo severissimi e durissimi – ha concluso Alfano- nel fare rispettare il diritto di manifestare, ma anche nel fare rispettare il diritto di tutti gli altri di godersi questa grande opportunità per l’Italia”.

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