Strage di studentesse in Catalogna. 13 morti. 7 italiani fra vittime

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Strage di studentesse in Catalogna. Nella foto le salme vengono portate via (Ansa/Epa)

E’ pesantissimo il bilancio delle vittime dell’incidente del Bus sbandato in Catalogna. 7 dei 13 morti in Spagna sono italiani. 34 sono i feriti ricoverati, fra cui 5 italiani. Nel bus c’era tutte studentesse.

L’autista dell’autobus è indagato per 13 omicidi per “imprudenza”, secondo il codice spagnolo. L’uomo, 63 anni, è stato rimesso in libertà la notte scorsa dopo essere stato interrogato a lungo dalla polizia regionale catalana.

Le vittime – Le autorità spagnole hanno confermato che le vittime italiane dello schianto del bus in Catalogna sono sette. E’ stato il ministro dell’interno catalano Jordi Jané, secondo quanto riferisce el Pais, a fornire le nazionalità di tutte le ragazze morte. Ci sono anche due tedesche, una romena, una uzbeka, una francese e una austriaca.

Cordoglio di Renzi e del ministro Giannini. La Farnesina sta seguendo l’identificazione delle salme, non ancora completata. In Catalogna due giorni di lutto, oggi e domani.

Il drammatico incidente del bus che trasportava studenti Erasmus, si è verificato su una delle principali autostrade nel nord est della Catalogna, che collega la Spagna alla Francia. Il bilancio è di 13 morti, fra cui appunto i nostri sette connazionali.

La Farnesina aveva confermato che c’erano vittime italiane nell’incidente del bus in Catalogna, ma non aveva precisato il numero, che in serata è stato comunicato in “7 italiani morti” Il ministero degli Esteri invita le famiglie dei connazionali che avessero familiari in zona a contattare l’Unità di Crisi al numero 06.36225.

L’autobus riportava a casa un gruppo di studentesse che aveva assistito al festival di fuochi d’artificio a Valencia. Non sono chiare le cause dell’incidente. Secondo quanto trapelato, l’autobus sarebbe sbandato ed è finito in una scarpata dopo aver violentemente sfondato il guardrail. Al momento non risultano collisioni con altri mezzi.

Secondo quanto dichiarato dal ministro degli Interni del governo catalano Jordi Janè, potrebbe essere stato “un errore” dell’autista. “Saranno le indagini a stabilire le responsabilità, ma è probabile che si tratti di un errore umane”, ha spiegato. Il conducente dell’autobus, ferito in modo lieve, è stato portato al commissariato per essere interrogato.

Gli studenti sul bus sbandato in Catalogna erano 57, di 27 nazionalità diverse. Le autorità spagnole, subito dopo l’incidente si sono messi in contatto con i consolati a Barcellona di “Ungheria, Germania, Svezia, Norvegia, Svizzera, Repubblica Ceca, Nuova Zelanda, Gran Bretagna, Italia, Perù, Bulgaria, Polonia, Irlanda, Palestina, Giappone e Ucraina” per avvertire le famiglie e dare informazioni dettagliate sull’incidente. La Farnesina ha messo a disposizione dei familiari il numero 06.36225.

Barcellona per il drammatico incidente, ha decretato due giorni di lutto. Il presidente catalano ha annullato la sua visita in Francia che aveva nei prossimi giorni. La polizia catalana intanto indaga sulle possibile cause. Le generalità delle vittime italiane non sono state ancora rese note dal ministero.

E’ preoccupazione tra le tantissime famiglie italiane che hanno i loro figli e i parenti impegnati in Spagna nel programma europeo di Erasmus.