Trump è il 45esimo presidente Usa. Clinton ammette sconfitta

Donald Trump esulta dopo la storica vittoria
Donald Trump esulta dopo la storica vittoria (Ansa/Ap)

Donald Trump ce l’ha fatta. E’ stato il 45esimo presidente degli Stati Uniti d’America. Hillary Clinton ha ammesso la sua sconfitta chiamandolo al telefono. Donald le tende la mano: “Hillary ha lavorato a lungo e dobbiamo esserle grati”, ha detto Trump dal palco dell’Hotel Hilton di Manhattan dove i suoi fan lo attendevano in delirio.

“Sarò il presidente di tutti gli americani”, ha promesso Trump. “Cercheremo alleanze, non conflitti, nel mondo”, dice ancora Trump, sottolineando che gli Stati Uniti “andranno d’accordo con tutti coloro che vorranno andare d’accordo con noi”.

“E’ una notte storica. Gli americani hanno parlato, e hanno eletto il loro campione”, ha detto Mike Pence, il candidato alla vice presidenza di Trump, salendo sul palco allestito all’Hilton con la sua famiglia. I Repubblicani conquistano anche Camera e Senato al Congresso degli Stati Uniti.

I segni di una schiacciante vittoria del tycoon si era manifestati già dalle prime ore della notte in italia. Intorno alle 3, lo spoglio degli stati orientali davano i primi risultati e man mano che si scrutinava, Trump insidiava sempre di più Hillary, come è accaduto in Ohio dove l’esito è stato totalmente ribaltato rispetto ai primi exit poll. Le contee della Florida, stato in bilico, hanno mostrato una tendenza che si è consolidata man mano che la notte oscurava gli stati occidentali. Il nuovo presidente si insedierà nel mese di gennaio 2017.