Android, addio password. Lo smartphone si sbloccherà con l'iride

Correlati

Scansione Iride con smartphoneLa rivoluzione digitale è dire addio alle password per avviarsi su modalità di protezione sempre più sofisticate. La novità, anticipata dal Wall Street Journal, arriva direttamente dal Giappone. I prossimi smartphone in arrivo sul mercato potranno essere sbloccati solo con lo sguardo del proprietario.

L’operatore nipponico NTT DoCoMo ha annunciato il lancio del dispositivo Arrows NX F-04G, basato su sistema operativo Android di Google, che integra la tecnologia di riconoscimento dell’iride realizzata da Fujitsu e presentata all’ultimo Mobile World Congress di Barcellona.

In occasione della conferenza, riporta il blog del Wsj, l’Amministratore delegato di NTT DoCoMo, Kaoru Kato, ha confermato l’ordine di una pizza semplicemente “fissando” lo schermo del telefono. Il dispositivo, ha aggiunto, sarà il primo ad arrivare sul mercato con sensore per la scansione dell’iride. Sarà in vendita in Giappone entro la fine del mese, disponibile in tre colori. Ancora non è stato riferito quando sarà disponibile negli altri paesi. Ma c’è chi giura entro l’anno. Fujitsu non è stata quest’anno l’unica azienda a presentare una simile tecnologia per effettuare scansioni degli occhi.

Anche la cinese Zte aveva svelato alla fiera della comunicazione mobile di Barcellona uno smartphone con sensore simile, il Grand S3. Mentre la sudcoreana Samsung secondo indiscrezioni starebbe lavorando a una tecnologia ad hoc e ha presentato un brevetto negli Usa per la scansione dell’iride. Al momento non è dato sapere cosa farà il gigante di Cupertino con Apple. Quindi addio alle vecchie password alfanumeriche, ai puntini con combinazione su smartphone e tablet. Il futuro sarà dell’iride. Basterà uno sguardo per sbloccare il telefono. Ma attenzione a non farlo mentre si guida…

Potrebbero interessarti


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Questo sito, per scelta, non intende monetizzare mostrando fastidiosi e invasivi banner pubblicitari che irritano l'utenza. Si sostiene grazie alle donazioni dei lettori.

Altre news

Gli Emirati Arabi Uniti: “Usciamo dall’OPEC”. La crisi energetica si aggrava

La decisione di Abu Dhabi dal primo maggio. Obiettivo è "tutelare i nostri interessi nazionali e soddisfare una domanda in continua evoluzione". Ciò è stato determinato dall'escalation del conflitto in Medio Oriente. Portavoce di Putin: "La Russia continua a fornire petrolio nonostante la crisi energetica". Intanto il petrolio supera i 110 dollari al barile

DALLA CALABRIA

Viceministro: “Se prosegue crisi Hormuz considerare più flessibilità in Italia e Ue”

Il vice al ministero delle Imprese e del Made in Italy a Reggio per un evento: "Quella di Hormuz è una crisi senza precedenti, le potenzialità dal punto di vista negativo sono enormi. Possibile recessione"