
Il sottosegretario Antonio Gentile รจ il nuovo coordinatore nazionale di Alternativa popolare, il partito che fa capo al ministro degli Esteri Angelino Alfano, che presto si ritirerร dal suo impegno politico. Nel partito รจ caos, con posizioni divergenti tra chi vorrebbe restare alleato del Pd (Lorenzin) e chi come Maurizio Lupi spinge per tornare nell’alveo del centrodestra e formarne la “quarta gamba”, il che crea perรฒ frizioni tra Berlusconi e Salvini che non vuole “i profughi di Alfano”.
Ed รจ proprio Lupi a smorzare gli entusiasmi di chi vorrebbe “mettere le mani sul partito”. “Non si รจ tenuta nessuna direzione nazionale. Apprendo che Tonino Gentile si รจ autonominato coordinatore nazionale e io sono diventato imperatore dellโAbissiniaโ, dice l’ex ministro rimasto, secondo le decisioni avvenute sabato in quello che si definisce un “blitz”, solo il capogruppo alla Camera.
Poi, nel pomeriggio, Lupi frena, sottolineando come la nomina di Gentile sia frutto โdella separazione consensualeโ della scorsa settimana. E a Fabrizio Cicchitto che definiva di โcattivo gustoโ il suo commento di ieri sera Lupi replica: โLa mia era solo una battutaโ.
I โlorenzinianiโ si prendono dunque il simbolo di Alternativa Popolare โ rimasto in capo del presidente Angelino Alfano e lei, la ministra della Salute, di fatto, si prende la leadership di Ap. I nuovi vertici di Ap โ con Dore Misuraca, Sergio Pizzolante e Gioacchino Alfano vice di Gentile, avranno invece il compiuto, non facile, di delimitare sui territori la parte degli alfaniani che dirร sรฌ ad unโalleanza con il Pd.
Saranno i prossimi giorni a sciogliere i nodi del soggetto (da formare con i vari Casini, Dellai, Tabacci) che dovrร fare il centro del centrosinistra, o, per dirla alla Gentile, di unโarea coalizzata con il Pd ma โdistinta e autonomaโ dai Dem. Unโarea che, nelle intenzioni di Lorenzin, dovrร avere in Ap la sua forza trainante. Non sarร un lavoro facile come non semplice รจ lโavvio della โquarta gambaโ del centrodestra di cui faranno parte Lupi, Raffaele Fitto, Saverio Romano, Enrico Zanetti, Flavio Tosi e, se si riuscirร a trovare una quadra sullo Scudo Crociato, lโUdc.
โNon chiuderemo le porte a nessuno, valuteremo comportamenti e coerenzeโ, spiega Paolo Romani di Forza Italia. Ma sul quarto polo pende lโirritazione di Matteo Salvini che in tv chiede a Silvio Berlusconi la โfirma scrittaโ sul programma comune del centrodestra.
Un programma che, su abrogazione della legge Fornero, Ue, immigrazione e scuola, non โcโรจ trattativaโ, avverte il leader della Lega chiedendo allโex Cavaliere anche un โpatto anti inciuciโ e sottolineando come ad indicare il premier sarร il โpartito che ha preso piรน voti allโinterno della coalizioneโ.
Salvini, tuttavia, si dice quasi certo โche Berlusconi firmerร โ e spiega che, prima di Natale, lo vedrร , ma solo per gli auguri. Poi, dopo le Feste, Lega-FI-Fdi si siederanno al tavolo. Tentando di trovare un accordo. Un patto scritto? โLโimportante รจ che sia chiaroโ, frena il governatore della Liguria Giovanni Toti.
Le indiscrezioni su un governo Lega-M5S
Poi ci sono indiscrezioni su un eventuale stallo per la formazione del governo dopo le prossime politiche. Rumors boccerebbero l’idea di Berlusconi di far rinascere il patto del Nazzareno con Renzi e non escludono affatto una possibile alleanza tra Lega e M5S per formare un esecutivo duraturo. E posto che i programmi dei due movimenti sono (quasi) sovrapponibili, leggi immigrazione, visione dell’Ue, l’euro, pensioni e altri punti, tra il 30% di Grillo e il 15 di Salvini si arriverebbe al 45%. Una intesa di cui il presidente Mattarella non potrร non tener conto.
