In data odierna รจ stata data esecuzione a unโordinanza emessa dal G.I.P. del Tribunale di Roma, applicativa degli arresti domiciliari nei confronti di 3 imprenditori e 2 responsabili di una societร di consulenza per i reati di corruzione e turbata libertร degli incanti.
Per gli stessi reati รจ stata disposta, inoltre, la misura interdittiva della sospensione dallo svolgimento del pubblico ufficio nei confronti di 1 dirigente e 1 funzionario di ANAS S.p.A., i quali avrebbero messo a disposizione di privati le proprie funzioni pubbliche – fornendo informazioni e documenti riservati ovvero avvicinando indebitamente membri delle commissioni di gara – al fine di garantire alle imprese rappresentate dagli odierni arrestati lโaffidamento di lavori per il risanamento strutturale di gallerie, per un importo complessivo di 180 milioni di euro.
Le utilitร promesse, per come ricostruito nelle indagini coordinate dalla Procura capitolina e svolte dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Roma, sarebbero consistite nellโintervento dei consulenti arrestati per far ottenere ai funzionari indagati avanzamenti di carriera e conferme in posizioni apicali di ANAS S.p.A.
Da quanto si apprende, tra le persone coinvolte figura Tommaso Verdini, figlio dell’ex parlamentare di Forza Italia e fondatore di Ala Denis Verdini, ossia cognato e suocero del ministro dei Trasporti e vicepremier Matteo Salvini, leader della Lega.
