14 Gennaio 2026

Bufera sul Catania calcio, arrestati il presidente e altri sei

Correlati

Da sinistra il presidente del Catania calcio Antonino Pulvirenti e il suo vice Pablo Cosentino
Da sinistra il presidente del Catania calcio Antonino Pulvirenti e il suo vice Pablo Cosentino

Catania Calcio nella bufera.  La Polizia ha eseguito 7 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di dirigenti del Catania calcio che avrebbero comprato alcune partite del campionato di calcio di Serie B appena concluso per consentire alla squadra di vincere ed evitare la retrocessione.

I provvedimenti sono stati emessi dal Gip di Catania, su richiesta della Dda della locale procura. Perquisizioni sono in corso da parte della Polizia a Roma, Chieti, Campobasso e Catania. L’indagine è stata condotta dalla Digos in collaborazione con la Polizia postale.

Tra gli arrestati dalla Polizia di Stato nell’inchiesta su presunte gare comprate, anche il presidente del Catania calcio, Antonino Pulvirenti, il suo vice Pablo Cosentino e l’ex direttore sportivo della squadra Daniele Delli Carri. La Digos della questura gli ha notificato un provvedimento agli arresti domiciliari per truffa e frode sportiva.

Gli altri quattro destinatari di arresti domiciliari sono due procuratori sportivi e altrettanti gestori di scommesse on line. Nell’inchiesta non sarebbero indagati appartenenti a altre società sportive. Particolari sul blitz “I treni del gol” saranno resi noti alle 11 nella sala stampa della Procura distrettuale di Catania.

L’inchiesta sul calcioscommesse della procura siciliana segue di qualche settimana quella della Dda di Catanzaro dove in due diverse operazioni vennero arrestati decine di persone nell’ambito dell’indagine “Dirty soccer” in Lega Pro.

Potrebbero interessarti


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Questo sito, per scelta, non intende monetizzare mostrando fastidiosi e invasivi banner pubblicitari che irritano l'utenza. Si sostiene grazie alle donazioni dei lettori.

Altre news

Tribunale rigetta richiesta danni per 121 milioni alla Curia di Cosenza

La causa era stata intentata dalla Comabbio Securatisation S.r.l. nei confronti dell'Arcidiocesi di Cosenza-Bisignano in relazione al fallimento della casa di cura dell'Istituto Papa Giovanni XXIII di Serra D'Aiello

DALLA CALABRIA

Uomo trovato morto a Reggio, indagini

Il cadavere di un uomo di circa 40 anni è stato scoperto oggi a Reggio Calabria, in via Zerbi,...