In Liguria è massima allerta meteo. In Piemonte 77 mm di pioggia

Correlati

Immagine dell'alluvione a Genova il 2014
Immagine dell’alluvione a Genova il 2014

E’ massima allerta a Genova. La Protezione Civile della Regione Liguria ha trasformato lo stato di Allerta meteo 1 in vigore dalla mezzanotte di sabato, in Allerta 2, quello massimo, fino alle 6 di lunedì. L’unica zona della regione che resta in Allerta 1 è l’Imperiese. Lo scrive la stessa Protezione civile in un twitt, invitanto tutti alla massima cautela.

Apprensione tra i residenti che ancora non hanno elaborato la grave alluvione dello scorso anno. Le previsioni, secondo quanto reso noto dalla Protezione civile regionale, segnalano una situazione in netto peggioramento da Ponente a Levante con precipitazioni diffuse e forti temporali.

Lunedì ancora fenomeni temporaleschi e piogge localmente forti, prima di una progressiva attenuazione del maltempo con residui temporaleschi su centro-Levante nel pomeriggio.

La partita Sampdoria-Bologna è stata rinviata. La decisione è stata ratificata nel corso di una riunione del comitato operativo per la sicurezza in Questura a Genova. La Samp resta in ritiro in attesa delle determinazioni della Lega di Serie A.

Intanto, anche il Piemonte è in stato di allerta “gialla” per le forti piogge che da alcune ore interessano in particolare il Piemonte orientale e le zone al confine con la Liguria. Le precipitazioni massime al Colle San Bernardo, in provincia di Cuneo, dove nelle ultime tre ore sono caduti 77 millimetri di pioggia.

In rapido aumento, secondo il Centro Funzionale della Regione Piemonte, i livelli dei torrenti in provincia di Cuneo e di Alessandria.

Potrebbero interessarti


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Questo sito, per scelta, non intende monetizzare mostrando fastidiosi e invasivi banner pubblicitari che irritano l'utenza. Si sostiene grazie alle donazioni dei lettori.

Altre news

Rubavano dati su calciatori e vip per rivenderle, maxi inchiesta a Napoli: 29 indagati

Il procuratore di Napoli, Nicola Gratteri: "Poliziotti infedeli esfiltravano dalle banche dati, attraverso accessi abusivi, informazioni riservate di calciatori, su imprenditori, gente dello spettacolo, cantanti e attori e venduto queste informazioni ad alcune agenzie"

DALLA CALABRIA

Confiscati beni a un imprenditore ritenuto vicino a clan

La corte d'appello reggina ha disposto anche la sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di residenza per 4 anni. L'uomo, ritenuto un narcotrafficante e usuraio, sarebbe vicino alla cosca Bellocco