Insieme al ferro cocaina dalla Bolivia, un arresto a Cagliari

Correlati

Carbonia cocaina nel profilo ferroso
(Ansa)

CAGLIARI – È proprietario di un’azienda di rottami ferrosi in Romania e di un’altra ditta di meccanica a Nurri, ma assieme ai carichi di materiale ferroso acquistati all’estero avrebbe tentato di importare anche tre chilogrammi di cocaina.

I carabinieri hanno arrestato Ignazio Orrù, di 60 anni, di Nurri, per traffico internazionale di droga. Le indagini sono state condotte dai militari della Compagnia di Carbonia, comandata dal maggiore Giuseppe Licari, e coordinate dal sostituto procuratore della Dda di Cagliari, Alessandro Pili.

Gli investigatori tenevano sotto controllo, anche con attività tecnica, Orrù. Durante le intercettazioni hanno scoperto che il commerciante di ferro stava attendendo un carico di droga proveniente dalla Bolivia. Tre chili di cocaina, parte di un carico di 70 chili, nascosti fra i rottami in un container.

La droga avrebbe lasciato la Bolivia per raggiungere la Romania e infine l’Italia. Gli altri 67 chili, invece, erano destinati a una cosca della ndrangheta di Gioiosa Ionica (Reggio Calabria).

Potrebbero interessarti


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Questo sito, per scelta, non intende monetizzare mostrando fastidiosi e invasivi banner pubblicitari che irritano l'utenza. Si sostiene grazie alle donazioni dei lettori.

Altre news

Gli Emirati Arabi Uniti: “Usciamo dall’OPEC”. La crisi energetica si aggrava

La decisione di Abu Dhabi dal primo maggio. Obiettivo è "tutelare i nostri interessi nazionali e soddisfare una domanda in continua evoluzione". Ciò è stato determinato dall'escalation del conflitto in Medio Oriente. Portavoce di Putin: "La Russia continua a fornire petrolio nonostante la crisi energetica". Intanto il petrolio supera i 110 dollari al barile

DALLA CALABRIA

Viceministro: “Se prosegue crisi Hormuz considerare più flessibilità in Italia e Ue”

Il vice al ministero delle Imprese e del Made in Italy a Reggio per un evento: "Quella di Hormuz è una crisi senza precedenti, le potenzialità dal punto di vista negativo sono enormi. Possibile recessione"