15 Giugno 2024

Messina Denaro e la “profezia” del pentito Baiardo: Presto un “regalino” per il governo

Il pentito che ha gestito la latitanza dei fratelli Graviano lo scorso mese di novembre in una intervista a Massimo Giletti ha profetizzato l'arresto del boss malato: Potrebbe concordare lui stesso l'arresto in cambio di alcune concessioni. "La trattativa stato mafia non è mai finita"

Correlati

C’è una certa sorpresa sull’arresto di Matteo Messina Denaro. E anche un po’ di “inquietudine”. A farla trapelare il pentito Salvatore Baiardo che lo scorso mese di novembre in una intervista a Massimo Giletti per “Non è l’arena” aveva profetizzato l’arresto del capomafia.

L’uomo che all’inizio degli anni ’90 aveva gestito la latitanza dei fratelli Graviano, nel corso dell’intervista aveva affermato, tra l’altro, che “l’unica speranza dei Graviano è che venga abrogato l’ergastolo ostativo”. E che al nuovo governo Meloni…“arrivi un regalino? Magari presumiamo che un Matteo Messina Denaro sia molto malato e faccia una trattativa per consegnarsi lui stesso per fare un arresto clamoroso?”. E anche sulla trattativa Stato-mafia era stato netto: “Non è mai finita”.

Le previsioni supposte da Baiardo si sono avverate e ieri è puntualmente arrivato l’arresto nella clinica di Palermo. E’ vero che nell’intervista Baiano non si è mai sbilanciato con certezza, ma ha sempre “supposto” con il sorriso sornione di chi la sa lunga…

Sorgono dunque degli interrogativi: Come faceva il pentito a sapere che il superboss era gravemente malato e come ha fatto a supporre un “regalino” al governo in carica con la cattura del capomafia in modo “clamoroso”, come del resto è avvenuto?

Guarda l’intervista di Giletti a Baiardo

E quando Baiardo afferma che i Graviano vorrebbero l’abolizione dell’ergastolo ostativo (carcere a vita tout court, ndr) il collaboratore di giustizia parla di una trattativa tra stato e mafia che ancora “non è finita”. La trattativa, va ricordato, è riferita alla strategia destabilizzante con le stragi consumate tra il ’92 e ’93, in cui pure Messina Denaro avrebbe avuto un ruolo insieme ai corleonesi di Riina.

Nelle sue supposizioni Baiardo fa intendere che sarebbe meglio abolire il carcere a vita per dare la possibilità agli ergastolani di “godersi” un po’ la famiglia. La cattura di Messina Denaro potrebbe essere stata quindi concordata dallo stesso capomafia gravemente malato, a patto che, senza clamore, siano scarcerati alcuni mafiosi come i Graviano.

Ci sarà stato davvero un accordo segreto tra il Messina Denaro e apparati dello Stato, come per esempio i servizi segreti? Non è dato sapere. Di certo è una clamorosa coincidenza che il boss superlatitante è stato arrestato il giorno dopo il trentennale della cattura di Totò Riina e appena due mesi dopo l’intervista del pentito Baiardo.


Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo ai nostri lettori un contributo libero che può permetterci di continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE


SEGUICI SUI SOCIAL

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Un Unico Copione Un'Unica Regia". Seguici pure su TELEGRAM 1 (La Verità Rende Liberi); e TELEGRAM 2  (Dino Granata), come su Twitter "X" SPN nonché su X (Dino Granata)

Potrebbero interessarti

Mons. Viganò, il Pastore di Cristo contro i tiranni

Altre news

Motonave rischia di affondare, in salvo le 85 persone a bordo

Una nave in servizio da Grado a Trieste ha lanciato un 'may day' per rischio affondamento mentre era in...

DALLA CALABRIA

Telefonini introdotti nel carcere di Cosenza, decine di indagati

Sono una cinquantina le persone indagate dalla Procura della Repubblica di Cosenza per un 'giro' di telefoni cellulari che...

Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo ai nostri lettori un contributo libero che può permetterci di continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE


SEGUICI SUI SOCIAL

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Un Unico Copione Un'Unica Regia". Seguici pure su TELEGRAM 1 (La Verità Rende Liberi); e TELEGRAM 2  (Dino Granata), come su Twitter "X" SPN nonché su X (Dino Granata)