Ryanair, scioperano i piloti da 190 mila euro l’anno. Passeggeri a terra

Molti i turisti europei colpiti in pieno esodo estivo. Fra i paesi coinvolti Germania, Belgio, Irlanda e Svezia. La compagnia: "Sciopero ingiustificato, guadagnano più degli altri"

Carlomagno campagna Jeep Compass dicembre 2018

RyanairI piloti della Ryanair scioperano oggi in diversi paesi Ue, e in Germania sono circa 55 mila i passeggeri colpiti dalla mobilitazione. Lo sciopero, nell’ambito di una vertenza che dura da mesi, sulle condizioni di lavoro e sugli stipendi, è iniziato alle 3 di stamani e proseguirà per 24 ore.

In Germania sono coinvolti 12 scali, e la compagnia low cost ha cancellato 250 voli, annunciando ai suoi utenti che potranno cambiare il biglietto senza pagare alcun sovraprezzo o avere indietro i propri soldi. Migliaia i turisti colpiti dal disagio provocato da uno sciopero deciso in pieno esodo estivo. Fra i paesi coinvolti anche Belgio, Irlanda e la Svezia.

La società irlandese ha definito lo sciopero “ingiustificato”. Ryanair aveva chiesto ai piloti a dare un preavviso di 7 giorni in modo da ridurre al minimo i disagi dei passeggeri.

“Deploriamo la decisione dei Piloti di portare avanti questa azione di sciopero inutile dato che abbiamo inviato lo scorso 3 agosto una proposta di rivisitazione del contratto collettivo di lavoro”, ha detto Kenny Jacobs.

“I nostri piloti – ha sottolineato il manager – in Germania godono di eccellenti condizioni di lavoro. Sono pagati fino a 190.000 euro all’anno e, oltre ai vantaggi aggiuntivi, hanno ricevuto un aumento del 20% all’inizio di quest’anno. I piloti Ryanair guadagnano almeno il 30% in più di Eurowings e il 20% in più dei piloti norvegesi.

Da Volotea “disservizi”, l’Enac intima: “O si riallinea alle regole o non volerà mai più in Italia”

Intanto, L’Ente nazionale per l’aviazione civile (Enac) ha reso noto che il direttore
generale dell’Ente, Alessio Quaranta, ha scritto alla compagnia aerea spagnola Volotea,
informando contestualmente l’omologa autorità iberica, per evidenziare le numerose criticità riscontrate in questa prima parte della stagione estiva, che stanno comportando disagi ai passeggeri e disservizi negli aeroporti nazionali, e per chiedere immediate azioni correttive.

Le direzioni aeroportuali dell’Enac, infatti, hanno riscontrato – si legge in una nota – che sono stati registrati frequenti episodi di cancellazioni di voli, di overbooking e di ritardi prolungati da parte del vettore spagnolo che hanno determinato notevoli problematiche all’utenza, specialmente in questo periodo di picco di traffico estivo, nel quale il mezzo aereo viene per lo più utilizzato per recarsi nelle località di vacanza.

L’Enac, in particolare, ha richiamato Volotea al riallineamento degli operativi pianificati,
adottando ogni iniziativa possibile per rispettare gli impegni assunti con la vendita dei biglietti, riducendo, in tal modo, i casi di overbooking e di cancellazioni per operativi troppo stringenti.

In merito alla tutela dei diritti del passeggero, l’Ente ha ricevuto numerose segnalazioni dagli utenti per il mancato rispetto del Regolamento Comunitario numero 261 del 2004. L’Ente ha comunicato al vettore che, al termine dei procedimenti di verifica, qualora fossero confermate le violazioni segnalate, saranno applicate le sanzioni di entità massima, tenuto anche conto del fatto che il mancato rispetto del Regolamento da parte del vettore, si è verificato più volte non solo durante la stagione in corso, ma anche nelle passate stagioni estive.

L’Ente ha altresì informato il vettore che, qualora dovessero perdurare tali disservizi e in
assenza di un piano correttivo, tenuto conto dei disagi causati ai passeggeri e dei disservizi
creati negli aeroporti, a partire dal 15 settembre prossimo, la compagnia Volotea dovrà
sospendere ogni attività di vendita e di volo in Italia e provvedere alla riprotezione di tutti i
passeggeri già in possesso di titolo di viaggio.