1 Febbraio 2023

Torino, capannone-discarica. Sequestro di 200 tonnellate di rifiuti

Correlati

Torino, capannone-discarica. Sequestro di 200 tonnellate di rifiuti
I carabinieri del Noe basiti davanti all’incredibile quantità di rifiuti. Una discarica al “chiuso”

I Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Torino, nell’ambito di una serie di verifiche in materia ambientale presso aziende attive nel trattamento dei rifiuti per il successivo smaltimento – coordinate dalla Procura della Repubblica di Torino – hanno proceduto, nel quartiere Vallette di Torino, al sequestro di un capannone di 1700 mq contenente oltre 200 tonnellate di rifiuti di diversa provenienza.

I militari al loro ingresso nella struttura si sono trovati di fronte ad una enorme quantità di rifiuti, stipati all’inverosimile nel capannone fino a raggiungerne il tetto e le grate di contenimento. Un esame più analitico di questa strabordante massa, svolta con l’ausilio di personale tecnico dell’Arpa Piemonte, ha permesso di appurare la presenza di macerie, plastica, raee, stracci, parti di autovetture, mobilio, filtri olio, lane minerali e altri materiali isolanti oltre a numerosi big-bag contenenti rifiuti classificati come pericolosi.

L’attività di indagine immediatamente svolta e l’esame della lacunosa documentazione fornita, ha permesso ai Carabinieri del NOE di ricostruire l’origine di questa vera e propria discarica abusiva: in sostanza la ditta torinese, proprietaria del capannone, ha ricevuto nel tempo diverse tipologie di rifiuti anche pericolosi, con l’impegno di trattarli per poi smaltirli in discariche autorizzate, ma di fatto si è limitata semplicemente ad ammassarli all’interno dell’edificio e nell’area circostante senza effettuare alcuna operazione se non quella di comprimerli all’inverosimile con grave rischio per l’ambiente.

Per questi motivi il titolare della ditta di trattamento dei rifiuti, un 60enne torinese, è stato denunciato per i reati di “gestione illecita di rifiuti” e “attività di gestione dei rifiuti in violazione delle prescrizioni in autorizzazione” e l’area è stata sequestrata al fine di imporre allo stesso le operazioni per un regolare smaltimento.


Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM e TWITTER

Potrebbero interessarti

Menzogne e bugie hanno da sempre le gambe corte  

SOSTIENICI

Mons. Viganò, il Pastore di Cristo contro i tiranni

Altre news

Messina Denaro, perquisita la casa dell’ex amante del boss

Perquisite le abitazioni di Maria Mesi e del fratello Francesco, già coinvolti in una inchiesta perché ritenuti fiancheggiatori del capomafia

DALLA CALABRIA

Occhiuto nomina Marcello Minenna nuovo assessore al posto di Mauro Dolce

Il nuovo assessore (tecnico) si occuperà fra l'altro di Ambiente e tutela del territorio; Programmazione, pianificazione e gestione del ciclo integrato dei rifiuti e delle risorse idriche. Il governatore terrà, invece, per sé le deleghe alle Infrastrutture e ai lavori pubblici.

I misteri del Covid e dei vaccini

Popolari sul Covid

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM e TWITTER