Genitori costringono la figlia di 9 anni a prostituirsi, arrestati

La piccola, che è stata allontanata dalla casa e affidata a una casa famiglia, ha confermato i fatti riferendo che per ogni prestazione sessuale veniva pagata 25 euro

Carlomagno campagna ottobre 2018

blitz carabinieriUna coppia di genitori è stata arrestata dai Carabinieri di Palermo con l’accusa di violenza sessuale e sfruttamento della prostituzione minorile poiché avrebbe costretto la figlia di 9 anni a prostituirsi con adulti.

I fatti si sono svolti in un paese del Palermitano. Oltre alla coppia sono stati arrestati i due uomini con cui la bambina ha avuto rapporti sessuali a pagamento. Le indagini sono state condotte dai carabinieri della Compagnia di Partinico. Per i 4 indagati il gip ha disposto i domiciliari.

L’inchiesta è iniziata dopo la denuncia di un uomo che ha visto in aperta campagna la piccola appartarsi con uno dei due indagati e compiere per due volte atti sessuali. Il testimone ha raccontato che alla scena avrebbe assistito il padre della bambina. Dalle indagini è emerso che anche la madre organizzava gli incontri a pagamento che alcune volte avvenivano nell’abitazione della coppia.

La minore, ascoltata con l’aiuto di esperti di psicologia infantile, ha confermato le parole del testimone e ha raccontato tutto agli investigatori. La piccola, che è stata allontanata dalla casa dei genitori e affidata a una casa famiglia, ha detto che per ogni prestazione sessuale veniva pagata 25 euro.