Carneficina in Thailandia, soldato “stanco di vivere” uccide 26 persone in diretta Fb

Si aggrava il bilancio delle vittime del folle che ha agito in un centro commerciale, a sud del paese. Il militare ha ucciso anche il suo comandante e altri due colleghi poi è andato nel "Terminal 1 Korat" e ha fatto una strage


Carneficina in Thailandia dove un soldato di una caserma a sud del paese si è armato e ha ucciso una ventina di persone in un Centro commerciale, facendo anche una diretta fb. Il bilancio delle vittime è ancora provvisorio: a domenica sono 26 le persone uccise. Circa sessanta persone sono rimaste ferite, di cui alcuni in gravi condizioni.

La strage è iniziata intorno alle 15.30 di sabato, ora locale, quando il militare ha freddato il suo comandante e altri due commilitoni nel campo militare lì vicino, prima di prendere armi e munizioni e fuggire su un mezzo rubato, scrive il Bangkok Post.

L’uomo, ha sparato contro i civili lungo la strada per il centro commerciale “Terminal 21 di Korat” nel distretto di Nakhon Ratchasima. Molte altre persone sono state uccise all’interno dell’area commerciale, dove l’uomo armato ha trasmesso le immagini choc in diretta video su Facebook prima che la sua pagina fosse chiusa.

“Il sicario ha usato una mitragliatrice e ha sparato a persone innocenti provocando molti feriti e morti”, ha dichiarato la portavoce della polizia locale.

Il portavoce del Ministero della Difesa, Kongcheep Tantrawanit, ha dichiarato che 20 morti sono stati confermati. Gli agenti mobilitati hanno preso d’assalto l’edificio esortando il soldato ad arrendersi, ma sono stati accolti con urla rabbiose e altri spari, scrive il quotidiano.

I media locali hanno mostrato il video del soldato che usciva da un veicolo di fronte al centro commerciale intorno alle 18:00 e sparava una serie di colpi, provocando un fuggi fuggi generale.

L’attentatore ha quindi sparato contro una bombola, scatenando un’esplosione e un incendio. I video clip mostrano come le persone terrorizzate dagli spari si rannicchiavano dietro le auto in sosta.

Le forze speciali sono state inviate presso il centro commerciale, dove si diceva che il killer tenesse in ostaggio 16 persone al quarto piano. Solo a tarda sera l’edificio è stato liberato. Lo sparatore, identificato in Jakraphanth Thomma, è stato poi neutralizzato dalle forze di sicurezza. In una foto citata dal quotidiano tailandese, pare che l’uomo si dicesse “stanco di vivere.”

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