Elezioni regionali, nel Lazio vince Zingaretti, in Lombardia Fontana

Carlomagno campagna ottobre 2018
Nicola Zingaretti
Nicola Zingaretti (Ansa)

Il presidente uscente del centrosinistra Nicola Zingaretti si conferma governatore del Lazio e Attilio Fontana, candidato leghista del centrodestra, stravince in Lombardia.

Attilio Fontana ha ottenuto il 49,74% dei voti alle elezioni regionali ed è diventato presidente della Lombardia con un distacco di venti punti sul suo avversario di centrosinistra, Giorgio Gori, che si è fermato al 29,09. Dario Violi, dei 5 stelle, ha avuto il 17,36% delle preferenze, mentre Onorio Rosati di LeU l’1,93. Lo scrutinio è praticamente terminato: mancano infatti 12 sezioni su 9.227.

LAZIO – Nel tracollo nazionale del centrosinistra un fortino resiste ed è la Regione Lazio: Nicola Zingaretti, alla guida di un’ampia coalizione che comprende anche LeU, vince e fa il bis, primo governatore nel Lazio ad essere rieletto. Nella Waterloo del Pd Zingaretti tiene e strappa una vittoria sudata, partita in discesa ma finita in salita, con una Roberta Lombardi insidiosa e uno Stefano Parisi in rimonta che tenta fino all’ultimo di erodere il bottino di voti del governatore.

LOMBARDIA – In Lombardia continua il dominio incontrastato del centrodestra, che governa la Regione dal 1994 e si prepara a farlo per altri cinque anni con Attilio Fontana, l’ex sindaco di Varese, che ha vinto, a scrutinio ancora da terminare, con oltre il 53% dei voti. Il risultato (nettamente superiore rispetto al 42,8% registrato cinque anni fa da Roberto Maroni) conferma il buon momento del centrodestra e in particolare della Lega, che con il 33% sorpassa e doppia i voti di Forza Italia. A questo punto si capovolgono quindi nella coalizione i rapporti di forza, anche in vista della composizione della giunta, con un ruolo preponderante del Carroccio.