Servizi segreti, il leghista Raffaele Volpi presidente del Copasir

Carlomagno Faro istituzionale
Raffaele Volpi (Ansa)

Raffaele Volpi, ex sottosegretario alla Difesa e parlamentare della Lega è il nuovo presidente del Copasir, il Comitato parlamentare di controllo sui Servizi segreti. Volpi è stato eletto dopo l’accordo a tre nel centrodestra, Salvini, Meloni e Berlusconi. La presidenza del comitato bicamerale spetta in genere all’opposizione. Volpi succede a Lorenzo Guerini, diventato un mese fa ministro del governo tra Pd e M5s.

Pavese, Raffaele Volpi, 60 anni il prossimo febbraio, ha iniziato la carriera politica a livello locale (consigliere nel Comune di Capriolo, nel bresciano), per essere poi eletto alla Camera nel 2008, nella circoscrizione Lombardia 2. Da allora, è sempre rimasto in Parlamento, con una parentesi al Senato nella precedente legislatura, prima di tornare alla Camera in quella attuale.

La prossima settimana il Comitato si riunirà per mettere in calendario l’audizione del premier Giuseppe Conte sul cosiddetto Russiagate che ha creato non pochi imbarazzi al presidente del Consiglio – che ha la delega sui servizi -, dopo che il ministro della Giustizia americano William Barr è venuto segretamente in Italia per incontrare due volte i vertici degli 007 italiani per capire non solo delle presunte ingerenze dei russi nelle elezioni di Donald Trump nel 2016, ma soprattutto il ruolo dei clintoniani per impedire l’elezione del tycoon alla Casa Bianca: protagonisti un suo consulente, George Papadopoulos e Joseph Mifsud​, docente della Link Campus University, oggi sparito nel nulla, dopo la notizia delle famose email compromettenti su Hillary Clinton. Un intreccio perverso che sarebbe stato in parte orchestrato dai Democratici Usa per mettere in difficoltà Trump.